Breve biografia d’obbligo. Il bisnonno è stato presidente della Repubblica, il nonno un famoso editore, il padre è un grande compositore. Alle spalle ha due progetti musicali (La Blanche Alchimie e J. Moon), ed ora che è Dame und Mutter in quel di Berlino, firma col suo nome questo nuovo lavoro dal titolo “Black and Gold”. Lei è Jessica Einaudi.

Per ascoltarla prendo un plaid scozzese e mi sdraio sull’erba a guardare le nuvole. Il cielo racconta il suo travaglio per immagini.

  1. Don’t Care: Le nuvole arrivano col vento da lontano diluendo lentamente l’azzurro nel bianco…
  2. Golden Head: Ballano lenti i cirri e madrigali i nembi…
  3. Sunlight: Strappa i riccioli a queste nubi e lanciali per comporre nuovi disegni nella tela di vapore acqueo. Gioca, pittore, e firma questa nuova stagione.
  4. Dorset: Un carillon fa da colonna sonora a un sipario che si apre, bianco di spugna.
  5. Among the Shadows: grigi cumuli sopraggiungono, annunciano il freddo che il tuo cuore non vuole.
  6. Prison of Mine: Le nuvole sembrano bimbi che corrono. Le mamme li chiamano, ma è presto per tornare e c’è ancora luce per le capriole.
  7. Starless: Nottilucenti riflessi di gioia in una sarabanda di sfumature di grigi ancora vividi. È ancora calda la nostra pelle per arrenderci.
  8. In Front of My Eyes: I vapori sospesi nell’aria stanno saturando il cielo.
  9. Take the Black: Continuiamo a guardare in alto lo spettacolo dei colori che cambiano e iniziamo ad affezionarci a ciò che sta arrivando. La natura muta, ma è la giostra della vita e i fanciulli ancora gioiscono.
  10. Golden Head Reprise: Anche il nero colora  il nostro quadro: ha assorbito le mille sfumature.

Sono infreddolito ma sereno, piego con delicatezza la mia coperta e, ringraziando le nuvole, me ne torno a casa.

Massi Marcheselli