Kurt e Courtney. Lasciate stare ogni reminescenza grunge perché questa è la coppia musicale del corrente anno 2017. Il primo è un brillante cantautore-chitarrista giunto in questi anni Dieci a un discreto successo da solista, mentre la seconda la più bella promessa australiana in circolazione. Se già presi singolarmente i due vantano talento da vendere, uniti riescono nell’impresa di creare un piccolo gioiello come questo “Lotta Sea Lice”.

Nove canzoni dedite a un rock contemporaneamente tranquillo e sanguigno, amante puro di sonorità tipicamente americane e poetiche melodie. Con scambi perfetti fra le due voci come fra le due chitarre, i due trentenni (30 fra meno di un mese lei, 37 lui) giocano a rievocare atmosfere magiche come novelli Adam e Kimya (vedesi alla voce Moldy Peaches), con la differenza non da poco che la nuova coppia sa suonare e bene.

Il primo singolo Over Everything aveva già messo ben in chiaro le cose con quel suo mood rilassato da road trip lungo la Route 66 in pieni anni Settanta. Il resto dell’album non è assolutamente da meno. Let It Go, nata da uno scambio di mail fra i due, come anche Continental Breakfast, sono dolci e combinano perfettamente le anime dei due musicisti, che sembrano proprio stare bene insieme.

Fear Is Like a Forest riporta alla mente il miglior Neil Young elettrico, Outta the Woodwork (originariamente della sola Barnett) diventa qui un bluesaccio in cui protagonista è la chitarra. Blues è sicuramente anche lo spirito di On Script, mentre Blue Cheese è country, forse ancora più country del resto dell’album (che ne è letteralmente impregnato). Peepin’ Tom è una rilettura dell’originale vileiano da parte della sola Barnett e infine Untogether la giusta chiusura di queste simpatiche registrazioni. Kurt e Courtney si divertono, divertiamoci anche noi.

Andrea Manenti