Le sorelline Doveton & co. tornano con questo “Counting Pennies in The Afterlife” a due anni di distanza dall’ultimo EP. Al netto del singolo di punta, la luccicante e ballereccia Sunriser, di tentativi di creare piccoli e irriverenti inni generazionali o racconti quotidiani patinati di fioco cinismo (come Boyfriend’s Car, Exposure o Heather’s left dead), la proposta musicale è pervasa da un sapore dolciastro ed è abbastanza dozzinale. La voce è zuccherina e gli arrangiamenti precisi e scolastici, a tratti sin troppo prevedibili seppur la batteria cerchi – a volte, troppo forzatamente – di sincopare ritmi altrimenti limite del college pop.

Le liriche e i contenuti risultano legati a temi di fiacca denuncia, pacatamente ironici, a narrazioni di piccole evasioni con occhi sin troppo adolescenziali: mancano di mordente, delle sbandate, dei picchi. Forse un po’ di energia alla Wolf Alice o alla Sheer Mag darebbe uno spessore maggiore a un’offerta altrimenti pulita, fresca ed armoniosa, quasi fosse uscita da una puntata di “Buffy, The Vampire Slayer”.

Sentivate bisogno di un po’ di pop girlpower, più colorato che riottoso, da adolescenti del nuovo millennio? Eccovi serviti.

Anban