In questi giorni mi è stato spedito via e mail il secondo album de Le Pinne: “Avete Vinto Voi”.
Irene Maggi e Simona Severini, le componenti del duo, le conosco, artisticamente, da un po’ e non mi stupisco che nella loro presentazione esordiscano così:
“Questo é il secondo album delle Pinne. Un album di ritorno anche se non c’é bisogno di tornare. Un album che per fortuna non va da nessuna parte. Non vogliamo scegliere. Preferiamo arrenderci e ridere di tutto questo comodo, triste, costoso, seducente nulla. Avete vinto voi, appunto.”
Ora, non che le Nostre non vadano proprio da nessuna parte visto che qualcosa almeno dal punto di vista musicale si è mosso, il punto è che, purtroppo, il disco nel complesso non si scosta molto dal precedente “Le Cose Gialle” ormai uscito nel 2011.
Entrambi gli album presentano infatti testi ironici, graffianti e un po’ cinici mentre, musicalmente parlando, la sola differenza che troviamo sta nel passaggio da sonorità prettamente acustiche a sonorità più elettriche macchiate di elettronica, un evoluzione che fa rimanere comunque Le Pinne nell’ambiente del power pop scanzonato che le caratterizza .
Insomma pur essendo un album gradevole e brioso ci si aspettava qualcosa un più da queste sole 8 canzoni che arrivano dopo ben 5 anni di attesa.
Tracklist
1- Voglio Un Jet
2- Il Genio
3-Tu Mi Piaci
4-Frau Mescaline
5-Centro Commerciale
6-Il Prete
7-Vita Subacquea
8-Avete Vinto Voi
Elly Contini

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.