La band di Ezra Koenig ha suonato ieri sera al Circolo Magnolia di Segrate. Una data molto attesa da più di 10 anni. Il gruppo ha saputo rinnovarsi con una formazione a sette, con due batteristi e una scaletta di oltre 2 ore in cui non sono mancati i grandi classici della band e tantissime sorprese. Guardate i video sotto. Le nostre foto sono di Niska Tognon.
qui sotto la scaletta:
Sympathy
Cape Cod Kwassa Kwassa
Unbelievers
White Sky
Holiday
M79
Sunflower
(Rock outro)
Run
How Long?
Bambina
Bambina (Encore)
Unbearably White
Step
Horchata
New Dorp. New York (SBTRKT cover)
This Life
Hannah Hunt
Harmony Hall
Diane Young
Cousins
A-Punk
2021
Jerusalem, New York, Berlin
Encore:
Obvious Bicycle
Son of a Preacher Man (Dusty Springfield cover)
Giving Up the Gun (Richiesta da un ragazzo con il cappellino degli Yankees)
I Think Ur a Contra (Richiesta da un ragazzo con il cappellino da pescatore)
Oxford Comma
Worship You
Ya Hey

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.































