Marlene Kuntz – Lunga attesa: recensione

Lunga attesa: tredici anni per il sottoscritto (era il 2003 ed usciva “Senza peso”), diciassette per i fan più oltranzisti (era il 1999 e ad uscire era “Ho ucciso paranoia”). Tanto ci è voluto per i Marlene per...
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The Please – Here: recensione

“Here” è il terzo full lenght per la compagine lombarda con base sulle sponde dell'Adda e non tradisce affatto le promesse che questi sei ragazzi avevano fatto con i precedenti due lavori. La musica suonata da...
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FARE SOLDI – 21+: recensione

Fossi un clubber londinese definirei 21+ di Fare Soldi Intelligent Dance Music. Fossi un artistoide da casa occupata berlinese li metterei in loop come sottofondo al mio vernissage. Fossi un fighetto hipster ...

Roipnol Witch – Starlight: recensione

Più Patty Pravo che Patti Smith, più Alberto Camerini che Lou Reed. Questa formula potrebbe facilmente riassumere questo terzo lavoro discografico dalle tre bambole punk (così si presentano in fotografia) Giuli...

Parade of Malice – ZMan: recensione

Parade Of Malice è l'ultimo lavoro di Stefano Tocchi, giovane artista romano che cova da qualche anno il progetto ZMan, ovvero l'idea di un sound modernistico seppur  improntato ai suoi eroi di sempre, agli uom...
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I Cani – Aurora: recensione

Quando ascoltai per la prima volta I Cani, li trovai spocchiosi. Non capivo dove sconfinasse la presa in giro e da dove prendesse veramente forma la loro identità artistica. Mi convinsi ad andare ad un loro con...