Dopo la pubblicazione del disco di debutto, ‘And To In A’ (2017), gli austriaci 5K HD cominciano a farsi notare anche al di fuori dei confini nazionali, complice la popolarità raggiunta dai membri della band grazie alle loro precedenti collaborazioni. Sul palco, i cinque elementi, dalle più disparate provenienze musicali, sono una vera e propria forza della natura, in grado di creare atmosfere che spaziano dal pop al jazz, tra innovazione e virtuosismo. La loro libertà nel passare da un genere all’altro, rende il quintetto unico nel suo genere.
5K HD possono senza ombra di dubbio essere considerati fautori di un genere futurista, cinematico, distorto ed emozionale, un continuo esperimento tra il pop, il jazz e l’elettronica. E, aspetto ancora più importante, tutti gli strumenti sono suonati dal vivo sul palco, a dimostrazione dell’immensa abilità artistica dei cinque ottimi musicisti dall’infinito background.
Da oggi in anteprima, su Indie-zone il nuovo video di High Performer
Se volete saperne di più sulla band
5H KD prende vita senza alcun piano: il disco di debutto, ‘And To In A’, nasce spontaneo, un flusso di contaminazioni non studiate a tavolino bensì frutto dell’improvvisazione. Il risultato è un album dalle mille sfaccettature, frutto delle più disparate influenze musicali dei cinque componenti della band, tra contraddizioni e fusioni musicali, per creare a loro volta un genere di difficile classificazione in cui il basso prende il posto delle tastiere, dove elementi di opera, minimal music e trap creano un ipnotico flusso di note jazz, una musica che a tratti può apparire familiare, a tratti aliena.
Dopo un anno e mezzo di tour in Europa, 5K HD sono pronti a tornare con ‘High Performer’, il secondo album in arrivo il 6 settembre su etichetta fiveK Records/Rough Trade. A differenza del disco di debutto, la band si è presa il giusto tempo per la scrittura del nuovo lavoro al fine di poter nuovamente espandere la propria palette sonora, con maggiore attenzione ai dettagli ed alle melodie, più complete, avvolgenti e seducenti, pur rimanendo imprevedibili. Nella scrittura del nuovo disco, 5K HD si sono maggiormente addentrati nell’universo catchy pop sperimentale e ‘High Performer’ suona come la giusta continuazione di un percorso musicale ed evolutivo già iniziato con il disco di debutto.

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
