Finalmente i The Horrors annunciano il loro quinto album ‘V’ in uscita il prossimo 22 settembre.
Il disco è stato anticipato dal singolo ‘Machine’ (qui), che ha stabilito il ritorno sulla scena della band con un album eterogeneo e sorprendente in c
ui anche cambi di rotta importanti – come in “Something To Remember By Me”, prossimo singolo vicino ad atmosfere dance/trance, pop ’80 – risultano assolutamente spontanei e naturali. ‘V’ mostra il gruppo al massimo delle sue potenzialità, palesando una libertà e una voglia di sperimentazione che si percepiscono come realmente liberatori. “Quando abbiamo iniziato” spiega il bassista Rhys Webb, “avevamo un’idea chiara di quello che volevamo fare, cioé fare più casino possibile. Ma pur avendo iniziato con un sound garage punk c’è sempre stata quella voglia di sperimentare ed esplorare” e ‘V’ è il risultato di un percorso che ha portato a realizzare la musica più ispirata e variegata della carriera di The Horrors.
“È un rischio” dice Faris Badwan a proposito del secco rifiuto da parte della band di fermarsi, “ma la vita non è così divertente senza rischi. È l’antitesi dell’essere creativo se ogni volta sai già cosa andrai a fare.”
E Tom Cowan (tastierista) aggiunge: “È normale, se ti consideri un artista devi andare avanti e non puoi farlo senza correre rischi. Bowie ha anticipato la condizione moderna di non poter restare nello stesso posto troppo a lungo, e mi demoralizzano le band che decidono di stare ferme. Perché così poi diventa la loro carriera.”
L’artwork del disco è del talentuoso VFX artist e regista Erik Ferguson, noto per la sua astratta e intrigante visione creativa.
‘V’ è stato registrato a Londra dal produttore Paul Epworth, che ha lavorato – tra gli altri – con artisti del calibro di FKA Twigs, Lorde, Rihanna, Adele, London Grammar, Florence and the Machine, Coldplay, U2 e Paul McCartney.
Dopo il tour europeo come special guest per i Depeche Mode, i The Horrors suoneranno per uno show intimo ed esclusivo il prossimo 11 luglio all’Omeara di Londra, seguito dal Latitude Festival il 14 luglio, l’unico festival britannico in cui sarà possibile vederli live. Dopo un lungo tour in Regno Unito, che comincerà ad ottobre, toccheranno l’Italia in due esclusive date:
5 dicembre_ Magnolia_ Milano
6 dicembre_Locomotiv_Bologna

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.
