Se c’è una cosa che ci tranquillizza, una sola cosa in questo dannato 2022, sono gli Yo La Tengo. Ed eccoli qui con un nuovo disco in uscita il 10 febbraio 2023 per Matador. Il tempo passa e le cose cambiano, ma questo non significa che non possiamo reagire: questo è il concept del loro nuovo LP dal titolo “This Stupid World”, un’incantevole serie di canzoni riflessive che resistono al ticchettio dell’orologio.
Questa musica non è tanto senza tempo, quanto piuttosto in grado di sfidare il tempo. “Voglio uscire dal tempo – canta Ira Kaplan in Fallout, il nuovo singolo – Tornare indietro, rilassarmi”.
Parte del modo in cui Kaplan, Georgia Hubley e James McNew sfuggono al tempo è di guardarlo passare, accettandolo quando è necessario. Naturalmente, i tempi sono cambiati per gli Yo La Tengo come per tutti gli altri.
In passato, la band ha spesso lavorato con produttori e ingegneri del suono esterni, mentre hanno realizzato “This Stupid World” completamente da soli. Il loro giudizio è abbastanza solido e collaudato da mantenere gli alti standard della band e abbastanza agile da creare cose nuove.
Qui potete vedere il nuovo video di Fallout:

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
