Lo state ascoltando il nuovo disco degli American Football? Già, perché occorre prepararsi: il 19 giugno la band di Mike Kinsella torna in Italia per un’unica data all’Alcatraz di Milano. Eravamo appena riusciti a smaltire i fazzoletti di due anni fa, quando i Nostri portarono a casa un trionfale sold out, che già ne dobbiamo comprare altri.
Il live sarà naturalmente l’occasione per ripercorrere non solo il nuovo lavoro, ribattezzato LP4, ma anche tutti i classici del gruppo che ha posto le basi del midwest emo. A partire dall’intramontabile esordio omonimo, uscito 27 anni fa e diventato una pietra miliare per generazioni e generazioni a seguire. Fonte di riverente e fervente ammirazione, gli American Football sono simultaneamente il fenomeno di nicchia più famoso dell’underground e il segreto più celato del panorama mainstream. Ad aprire il concerto ci saranno i Marconi Union.
Ci vediamo lì!
Ah, un’ultima cosa, ma molto importante. Gli American Football collaborano con PLUS1 affinché un euro di ogni biglietto venduto venga devoluto a organizzazioni che proteggono i diritti dei migranti e supportano deportati e rifugiati.
Paolo


Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.
