Vanarin – Overnight: Recensione

Era la fine del 2016 quando Roberta Sammarelli dei Verdena mi raccontò entusiasta che stava promuovendo dei ragazzi di grande talento. Il gruppo di cui mi stava parlando erano i Vanarin. Avevo già sentito suona...

Giannutri – Avventure Tropicali: Recensione

Una Alice nel paese delle meraviglie tropicali che in compagnia del suo coniglio Bunny Rey compie un viaggio dal sud America al Sud Italia, con diverse giravolte. Il viaggio per itinerari esotici di Gloria, que...

Pulsar Ensemble – OddSquare: Recensione

I Pulsar Ensemble sono quattro percussionisti di estrazione jazzistica, ma con un passato (o in certi casi presente) di matrice rock (basti citare i Verbal per Sebastiano Ruggeri, i Rich Apes per Luca Mazzola e...

L I M – Higher Living: Recensione

Di quello che avevamo conosciuto nel suo primissimo lavoro solista, "Comet", vengono a mancare soprattutto le situazioni più inavvertibili che colpivano l’ascoltatore. Questo “Higher Living”, a metà strada tra ...

Odiens – Long Island Baby: Recensione

“Long Island Baby” è il secondo lavoro sulla lunga distanza per la band indie-pop romana Odiens, cinque amici in formazione classica chitarra-basso-batteria-tastiera-voce fra tendenze dandy e amore forse un po’...

Wrongonyou – Rebirth: Recensione

«If you leave your past, will be like a rebirth». Marco Zitelli, meglio conosciuto come Wrongonyou, con il suo primo Lp “Rebirth” vuole dirci di lasciarci le cose alle spalle e di guardare avanti. Lo fa con un ...