Lo scorso anno ha registrato oltre 30.000 persone e anche quest’anno torna, per la sua quinta edizione Todays Festival a Torino dal 23 al 25 agosto 2019, confermatosi come uno dei festival italiani più raffinati e irrinunciabili della stagione, con una line up ambiziosa, capace di mescolare leggende e nuove stelle internazionali. Todays non è solo musica: è amore, passione, e la gioia di ritrovarsi insieme per provare quel brivido che senti scorrere sulla pelle quando parte quell’accordo di una canzone che parla della tua vita…molto di più di un semplice festival, una terra promessa che le promesse le mantiene. Gli headliners sono stati annunciato oggi, si parla di nomi grossi: Spiritualized, Hozier, Jarvis Cocker, The Cinematic Orchestra, Nils Frahm.

Qui il programma completo:

23 Agosto Day 1 – Spazio211: Spiritualized + altri (apertura porte: ore 17.30 / inizio concerti: ore 18)
24 Agosto Day 2 – Spazio211: Hozier + altri (apertura porte: ore 17.30 / inizio concerti: ore 18)
25 Agosto Day 3 – Spazio211: Jarvis Cocker + altri (apertura porte: ore 17.30 / inizio concerti: ore 18)
24 Agosto Day 2 – Incet: The Cinematic Orchestra + altri (apertura porte: ore 23.00 / inizio concerti: ore 00)
25 Agosto Day 3 – Incet: Nils Frahm + altri (apertura porte: ore 23.00 / inizio concerti: ore 00)

A questo link potete acquistare i biglietti, fortemente consigliato giocare d’anticipo visti i sold out degli scorsi anni. 

Scopriamo gli artisti:

Hozier

foto di Star Fooker clicca sulla foto per vedere la nostra FotoGallery di UnAltroFestival

Con la sua “Take me to Church” ha conquistato tutti, guadagnandosi i primi posti nelle classifiche mondiali: il brano e stato nominato ‘Song Of The Year’ ai Grammy Awards 2015, ha vinto ‘Song Of The Year’ agli Ivor Novello Awards 2015 e ai 2015 BBC Music Awards e ‘Top Rock Song’ ai 2015 Billboard Music Awards, dove Hozier ha vinto anche nella categoria ‘Top Rock Artist’. “Take Me To Church” ha venduto, fino ad oggi, 2,23 milioni di copie nel Regno Unito. A cinque anni dal suo esordio con l’omonimo album che ha ormai raggiunto oltre 2,1 miliardi di streaming e venduto 4 milioni di copie in tutto il mondo, e per il quale Andrew Hozier-Byrne, a.k.a. Hozier ha ricevuto una nomination nella categoria ‘Best International Male’ ai Brit Awards, Hozier annuncia il suo ritorno in Italia in un’unica data estiva a TODAYS con il nuovo album, “Wasteland, Baby!” pubblicato il 1 marzo 2019 via Island Records. Anticipato dal successo dell’EP “Nina Cried Power”, uscito a settembre dello scorso anno e interpretato da Hozier insieme alla leggendaria cantante soul/gospel Mavis Staples e l’iconico polistrumentista Booker T Jones all’organo, la canzone parla di protesta e attivismo sociale ed è stata inclusa da Barak Obama nella playlist delle sue canzoni preferite del 2018, in una sola settimana l’Ep ha superato gli 8 milioni di stream su Spotify. Dopo il successo del suo ultimo tour nel Regno Unito, Hozier e pronto ad annunciare il prossimo tour e incantare il mondo con la sua voce e il suo Indie Gospel, tra venature soul, blues, folk e sprazzi di rock.

Jarvis Cocker

Finalmente dopo tanti anni Jarvis Cocker, l’istrionico e talentuoso leader e voce di una delle band più importanti e influenti del british-pop anni ’90, i meravigliosi ed innovativi Pulp, arriva dal vivo in italia in data unica italiana con il nuovo progetto “Jarv is …”. Ed è gia storia! Jarvis Cocker, dandy moderno e leader istrionico degli indimenticabili PULP arriva sul palco italiano per presentare le sue canzoni intense, coinvolgenti ed eleganti dal cuore punk, in confezione britpop. Anticonformismo, imprevedibilità, cocciutaggine: fosse stato per la risposta del pubblico, Jarvis Branson Cocker non avrebbe mai fatto il musicista, invece lui ha incassato i flop d’inizio carriera, ha cambiato una quantità di compagni d’avventura e alla fine è riuscito a portare al successo planetario e indiscusso i suoi Pulp, a partire dal 1994, anno di pubblicazione dell’album “His ‘N’ Hers”, e poi “Different Class” nel 1995 e i successivi “This Is Hardcore”(1998) e “We Love Life” (2001).

Nils Frahm

Nils Frahm è noto per il suo approccio non convenzionale a uno strumento secolare come il piano, le sue performance dal vivo, mostrano una combinaziona unica di motivi usando il pianoforte verticale, orizzontale, rhodes e sintetizzatori. Il musicista dopo aver abbattuto le barriere musicali esibendosi a eventi elettronici come Mutek, Boiler Room, Primavera e Decibel ma anche in liuoghi iconici come l’Hackney Empire e la Royal Opera House, sarà a Torino a Todays per la sua unica data italiana.
Mentre “Encores 1”, pubblicato a Maggio 2018, contiene cinque delicatissime composizioni di solo piano e harmonium incise tra la costruzione del nuovo studio presso lo storico Funkhaus a Berlino e la composizione di “All Melody”, il settimo acclamato album in studio pubblicato a fine gennaio 2018, “Encores 2”, continua la sperimentazione intrapresa dall’instancabile artista berlinese, tra i migliori talenti della scena neo-classica d’avanguardia. Registrato con l’ausilio di una roccia – amplificatore trovata da Nils a Mallorca – “Encores 2” esplora territori ambient e nuovi per l’artista stesso, senza però discostarsi dall’universo dei suoni di “All Melody”. “Encores 1” ed “Encores 2” si possono infatti considerare come la naturale continuazione dell’ultimo disco di studio, composizioni nate durante la sua registrazione e che hanno permesso a Nils di esplorare e attraversare universi paralleli, nuove odissee, landscapes inesplorati.

Spiritualized

Dopo la fine del progetto Spacemen 3, inizia la storia del gruppo Spiritualized. Jason Pierce tiene due elementi dell’ex gruppo, ossia il bassista Will Carruthers ed il batterista Jon Mattock, ed aggiunge alle tastiere la sua fidanzata, Kate Radley. Le prime pubblicazioni sono rappresentate dalla cover dei The Troggs Anyway That You Want Me e dal brano di 13 minuti Feel So Sad.[2] Questi lavori vengono apprezzati e fanno da apripista all’album Pure Phase (primo album pubblicato dalla Arista, dopo l’esordio Lazer Guided Melodies, rilasciato dalla Dedicated a causa di un problema con l’etichetta), pubblicato nel 1995. A questo disco collabora il quartetto d’archi Balanescu Quartet. Nel corso della formazione del gruppo, la line-up subisce numerosi mutamenti, compreso l’abbandono di Kate, sostituita da Tim Jeffers. Nel 1997 esce Ladies and Gentlemen We Are Floating in Space, a cui fa seguito il disco doppio Royal Albert Hall October 10, 1997 (live) che esce alla fine del 1998. L’anno seguente Pierce licenzia Cook, Reece e Mike Mooney, mentre la Radley si allontana per un certo periodo dopo il matrimonio con Richard Ashcroft, ai tempi cantante dei The Verve.[2] Soltanto il sassofonista Ray Dicktay ed il tastierista Thighpaulsandra rimangono nella band. Pierce recluta altri musicisti e nel frattempo scrive il nuovo materiale che confluisce nell’album Let It Come Down (2001). Nel 2003 esce Amazing Grace, mentre Songs in A&E viene pubblicato nel maggio 2008. Quattro anni dopo la band ritorna con il suo settimo lavoro in studio, Sweet Heart Sweet Light (2012), composto durante il periodo di convalescenza del cantante. Il disco si avvicina a sonorità più pop. A ottobre di quest’anno è uscito l’ottimo “And Nothing Hurt” che abbiamo recensito qui.

Ci vediamo a Torino? Ok o Ko?