Iceage – Beyondless: Recensione

In questo 2018 di tuffi nel passato nineties, di nuovo cantautorato italiota e di trap, “Beyondless” degli Iceage è un piccolo miracolo. Formazione giovane (l’età media della band è 26 anni), ma con all’att...

Mount Eerie – Now Only: Recensione

“Now Only” di Mount Eerie è da ascoltare con rispetto e cura. Per assimilare al meglio il nuovo e nono disco del cantautore di Washington, ex leader dei The Microphones, è necessario partire sapendo che non si ...

Parquet Courts – Wide Awake!: Recensione

Abbandonate certe sperimentazioni noise (il semi riuscito “Monastic Living” del 2015), come anche gli aspetti più indie di certe pubblicazioni, i Parquet Courts sono tornati alle proprie origini. “Wide Awake!” ...

Ash – Islands: Recensione

Era il 1996 quando i giovanissimi Ash lasciano la scuola e sei mesi dopo pubblicano “1977”, una botta di adrenalina pura. Più tardi sarà classificato da NME tra i 500 migliori album di tutti i tempi. Come dimen...

Gaz Coombes – World’s Strongest Man: Recensione

Ci sono artisti inspiegabilmente e ingiustamente troppo sottovalutati e Gaz Coombes è uno di loro. Probabilmente perché puntano tutto sulla musica e se ne fregano dell’immagine, dei social e tutta quella roba l...

Dma’s – For Now: Recensione

Attenzione: contiene nostalgia – maneggiare con cura. Sì, perché se siete fanatici di britpop, Madchester e tutto ciò che ha a che fare con la terra d’Albione degli anni ’90, allora questo è l’album giusto p...

Superorganism – S/T: Recensione

Debutto omonimo per i Superorganism, collettivo di sangue intercontinentale (otto componenti da UK, Australia, Giappone, Nuova Zelanda e Corea del Sud), guidato da Mark David “Emily” Turner, Christopher “Harry”...