Mudhoney – Digital Garbage: Recensione

Trent’anni di onorata carriera alle spalle e non sentirli. I Mudhoney, band seminale della scena di Seattle dall’ormai lontano 1988, tornano più in forma che mai con “Digital Garbage”, undicesimo album di un’av...

Tunng – Songs You Make at Night: Recensione

È uscito per Full Time Hobby il sesto album in studio dei Tunng, "Songs You Make at Night". Per la band inglese si tratta di un ritorno alle origini. Mike Lindsay e Sam Genders tornano a lavorare insieme, ricom...

Suede – The Blue Hour: Recensione

“The Blue Hour” è il terzo album post-reunion per i Suede, mitica band inglese madrina del brit-pop nonché bandiera della tendenza glam durante gli anni Novanta. L’ora blu, cui il titolo fa riferimento, è quell...

Alice in Chains – Rainier Fog: Recensione

«We Die Young», cantavano gli Alice In Chains nell’annus domini 1990 e mai profezia fu tristemente più vera. Erano gli anni del grunge, delle camicie di flanella e della generazione x, erano gli anni dei Nirvan...

CRLN – Precipitazioni: Recensione

Quando si parla di CRLN, il pensiero corre subito alla nuova scena italiana di artisti indipendenti. A musicisti, quindi, che hanno filoni musicali specifici di riferimento: c'è chi si rifà alla scena dance/tec...

Oh Sees – Smote Reverser: Recensione

Chiamateli come volete, Orinoka Crash Suite, OCS ,Orange County Sound, The Ohsees, The Oh Sees, Thee Oh Sees, Oh Sees, ma il risultato non cambia: John Dwyer tira le redini della sua carovana impazzita, che sol...

Matt Costa – Santa Rosa Fangs: Recensione

"Santa Rosa Fangs" è il sesto album in studio di Matt Costa, uscito per Dangerbird Records. L’ultimo lavoro del cantautore statunitense, prodotto da Peter Matthew Bauer (The Walkmen) e Nick Stumpf (French K...

James – Living in Extraordinary Times: Recensione

I James sono decani dell’indie-pop. In questo nuovo disco, "Living in Extraordinary Times", mantengono i loro tradizionali suoni saturi e tronfi, ma imbastiscono melodie e armonie che si allontanano dal classic...