Bright Eyes – Kids Table EP: Recensione

Superata velocemente la “delusione” di non trovarsi di fronte al disco reggae dei Bright Eyes (il singolo 1st World Blues aveva fatto supporre proprio questo), l’ascolto di “Kids Table”, EP di otto canzoni ...

Bright Eyes – Five Dice, All Threes: Recensione

“Five Dice, All Threes” è il bellissimo ritorno al folk dei Bright Eyes. Abbandonate le derive psichedeliche e a tratti elettroniche del precedente “Down In The Weeds, Where The World Once Was”, Conor Obers...

Wilco – Cousin: Recensione

Oh, che bellezza. Il nuovo disco dei Wilco, il tredicesimo in quasi trent'anni di carriera, è atterrato come manna dal cielo in un'annata che fino a questo momento, siamo sinceri, ci ha regalato ben pochi a...

Boygenius – The Record: Recensione

«Always an angel, never a god»: la forza rivoluzionaria dell’esordio sulla lunga distanza delle Boygenius è racchiusa in questo verso che sfocia in un turbine ripetitivo verso il finale del singolo Not Stro...

Lo-Phone Sessions: Phillip Jon Taylor

Lo-Phone Sessions è la rubrica di indie-zone in cui vi presentiamo artisti solitamente fuori dal coro. La formula è molto semplice. Li intervistiamo e poi chiediamo loro di suonare una canzone per noi registran...