L’attesa è valsa la pena ed ecco il nuovo singolo della band punk-funk inglese Life. Il pezzo si intitola Switching On (video sotto) e introduce in fase compositiva strumenti elettronici per rappresentare un futuro distopico e assai inquietante in linea con lo stile della band.
Il 2019 è stato un anno di fuoco per la band, in seguito alla publicazione del loro secondo disco “A Picture Of Good Health”, ha riscosso tantissimi riscontri positivi dalla BBC al Guardian.
Non manca il nuovo video, diretto e prodotto dalla band con l’aiuto di Josh Moore. Un immaginario Wes Andersoniano con colori palettes, ossessione per la simmetria nelle inquadrature e un soggetto che include luci frenetiche e monologhi di single alla ricerca dell’anima gemella in perfetto stile the club.
Parlando della canzone, il frontman Mez Green ha dichiarato, “After completing ‘A Picture of Good Health’ I felt like I belonged in the world, lyrically painting over the bone-eating demons, I wanted to express why this was. I wanted to scratch it out like people do on woodland trees or moorland rocks. It was love; I found love.
‘Switching On’ is my lyrical attempt of charting that journey; the initial giddy, nervous and pinch-me moments, the wanting to be accepted, the lust and the incredible feeling of finding that person and falling in love.
The band wanted to be open to all aspects of musicality so that the lyrics were given an aural heart. We wanted to be brave, bold and exciting as we evolve our sound and rhythms by bringing in elements of synths, pads, machines and pure bass and guitar experimentation.
‘Switching On’ is a nod to where we want to be and where we are going; the future.”
The new single also follows the recent announcement of a new run of tour dates to take place across the UK in April 2020. The dates come on the heels of the band’s recent arena tour as main support for Kaiser Chiefs and also follows on from their own packed-out UK/EU headline tour and unforgettable album launch in a Camden kebab shop.
La band suonerà in italia due imperdibili concerti, il 15 maggio – Blah Blah, Torino e il 16 maggio – Colorificio Kroen, Verona Non sono ancora stati comunicati i prezzi dei biglietti dei concerti e gli eventuali canali di prevendita.

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
