Gli ANNA OX suonano con questo nome dal 2018, ma gli stessi componenti della band suonano insieme da circa dieci anni, reduci da esperienze con GIOACCARDO (“Charles” – Abnegat Records, 2014) e due come ELK (“World” – Picane, 2015 e “Ultrafun Sword” – Niegazowana, 2016) che li hanno portati in tour in Italia e in Europa. Il loro sound è un mix di elettronica, r’n’b, postrock. Da oggi su Indie-zone puoi ascoltare il nuovo singolo degli Anna Ox in Esclusiva
Il 1° marzo 2019 è uscito per To Lose La Track, in collaborazione con Laroom, il loro album d’esordio, “BACK AIR FALCON DIVE”. Il disco nasce come interamente strumentale. Per casi imponderabili la traccia FUCSITE è piaciuta al rapper californiano Adam Vida, il quale ha voluto incidere una parte vocale. Il singolo è stato pubblicato in anteprima il 25 gennaio 2019 su tutte le piattaforme digitali. In seguito alla pubblicazione del singolo è uscito, in anteprima su Rockit, il video realizzato da Lorenzo Ferrari e Miriam Traore, girato tra Milano, Vigevano e San Francisco.
In esclusiva per Indie-Zone il nuovo singolo Base1
La band lo descrive così: ” Base1 nasce da un loop pazzo al basso di Guido, che aveva registrato una roba storta con mille pedali che sembrava un barrito sintetico e ritmico. Su quello abbiamo ragionato per contrasto con chitarrini alti e sottili. La struttura che è venuta fuori è molto sexy, fluida e, a mio avviso, quando apre come Dio comanda. A giochi fatti ne eravamo entusiasti, con buona pace dello stesso creatore Guido, che invece lo voleva fuori dal disco.
Il nuovo singolo Anna Ox in Esclusiva
L’8 Maggio dello stesso anno è uscito il secondo videoclip, LADY ISABEL, diretto da Martina Civardi e Xawa Vella.
Queste le prossime date, curate da L’Eretico Booking:
14.11 | Magazzino sul Po | sudore | TORINO
20.11 | Apollo Club | Smashing Wednesday | MILANO
07.12 | Big Lebowski Culture Club | NOVARA

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
