Da oggi a giovedì 7 novembre potrete vedere in esclusiva qui sotto: Sum, il documentario sull’ultimo tour belga nell’aprile del 2022 della indie-rock band The Nuv.
Il film è un progetto visivo di Marco Pellegatta volto a svelare l’animo di due generazioni opposte. Stampato su carta e registrato in un docufilm, dove Marco racconta i Nuv attraverso la sua sensibilità, ma allo stesso tempo racconta sè stesso attraverso le esperienze in Belgio con la band. Il
progetto mostra così l’individualità dei membri del trio, il loro personale modo di essere
band, l’invisibile e romantico legame con il Belgio e infine la catarsi vissuta da Marco.
I Nuv al momento sono al lavoro per la realizzazione del loro quarto album.
Qui il video

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
