Tra le tante iniziative di musica in streaming, da oggi e per tre giorni ne parte una che ci teniamo davvero a segnalare, si chiama “C’è musica in Casa”, Tre giorni di Concerti in streaming per sostenere Emergency. Oltre 100 tra artisti e musicisti aprono le loro case per tre giorni di musica a sostegno dell’associazione. In diretta streaming, metteranno insieme l’amore per la musica a quello per le giuste cause; suoneranno sulle pagine Facebook, Instagram e Youtube dei tanti gruppi territoriali di volontari EMERGENCY sparsi in tutta Italia. Ti basta cliccare qui e ascoltare dal vivo i tuoi cantautori preferiti! Tra i tanti live act, eccovi alcune proposte:
Martedì 28 aprile: Roncea alle 18, Meganoidi alle 19, The Niro alle 20.30
Mercoledì 29 aprile : Bengi dei Ridillo alle 18, Fabio Treves alle 19.45
Giovedì 30 aprile : Giancarlo Frigeri alle 19, 24 Grana alle 22.30
L’elenco degli appuntamenti è in continuo aggiornamento. Dai uno sguardo e scegli i tuoi concerti preferiti: https://bit.ly/3aBmmQy
Sei un musicista e vuoi partecipare all’iniziativa? Scrivi una mail a coordinamento.gruppi@emergency.it
Per saperne di più sulle attività di EMERGENCY https://bit.ly/2yDi2mI

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
