Se esiste un disco che stiamo davvero aspettando TUTTI è quello di Vampire Weekend. E ci sembra passata un eternità dal loro ultimo disco ma a quanto pare non dovremmo più attendere troppo. Ad annunciarlo lo stesso frontman della band di Ezra Koenig e con un bel post pubblicato sulla sua pagina Instagram (sotto)
Nel messaggio si legge che o, il gruppo è al lavoro su due canzoni nuovi ogni settimana fino a quando l’album – indicato nel post con la sigla “FOTB” – non sarà pronto: “Questo album non ci è costato più tempo, in tempo di scrittura e registrazione, di quando non ce ne abbia preso ‘Modern Vampires Of The City'”, scrive Koenig, “ci siamo presi più tempo per rilassarci. Ammettiamo di essercela presa comoda durante il mix e la masterizzazione, ma in quel periodo passavo metà della giornata con mia figlia e l’altra metà con Ariel [Rechtshaidis, il produttore]”.
Al momento una data di pubblicazione del nuovo album non è ancora stata indicata: stando agli impegni dal vivo già annunciati dal gruppo, il disco potrebbe uscire già la prossima primavera. La band , al momento, ha confermato una serie di concerti in Europa nel corso del prossimo mese di luglio tra Polonia, Olanda, Spagna e Portogallo.

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
