Let’s Eat Grandma – I’m All Ears: Recensione

Dopo essersi fatte un (pessimo, ce lo concederanno) nome con il loro Ep d'esordio ”I, Gemini” (2016), quando avevano solo rispettivamente 16 e 17 anni, per Jenny Hollingworth e Rosa Walton è arrivato il momento...

Rex Orange County – Apricot Princess: Recensione

Rex Orange County ha vent’anni, ma al tempo di "Apricot Princess", il suo secondo album (uscito nell'aprile del 2017 e oggi pubblicato in versione vinile), ne aveva a malapena diciannove: e si sentono tutti nel...

Gorillaz – The Now Now: Recensione

La band virtuale di maggior successo di sempre, i Gorillaz, pubblica il suo sesto album "The Now Now" il 29 giugno. Facciamo un attimo il punto per coloro che non hanno familiarità con i Gorillaz: sono una band...

Dirty Projectors – Lamp Lit Prose: Recensione

A distanza di un anno dall’ultimo omonimo album, tornano in una veste completamente nuova i Dirty Projectors di David Longstreth con il disco “Lamp Lit Prose”. Si potrebbe parlare di una vera e propria rinascit...

Rayland Baxter – Wide Awake: Recensione

Detto fatto, Rayland Baxter, il poeta rock, ha realizzato il suo sogno. Vi state chiedendo quale? Semplice, quello di barricarsi in uno spazio in cui poter dedicare ogni ora del giorno e della notte alla scritt...

Snail Mail – Lush: Recensione

"Lush" è il debut-album degli Snail Mail, gruppo capitanato e costruito attorno alla giovane compositrice Lindsey Jordan, classe 1999. La Matador Records ha creduto in questo progetto, diametralmente opposto al...

Ty Segall and White Fence – Joy: Recensione

L’iperproduttività di Ty Segall è manifesta e non accenna a placarsi, tra lavori solisti, collaborazioni, e quant’altro. Il rischio, in questi casi, è che l’estrema prolificità trovi di converso un livellamento...

Major Murphy – No. 1: Recensione

Ecco “No. 1”, l’album d'esordio del trio originario di Grand Rapids, Michigan. Jacob Bullard, Jacki Warren e Brian Voortman, in arte Major Murphy, hanno messo a punto una tracklist costituita da dieci singoli c...

Body/Head – The Switch: Recensione

La parola noise, in un contesto musicale, si traduce con rumorismo. Questo movimento nacque insieme ad altri manifesti culturali quali il futurismo e il dadaismo. Nel corso degli anni si trasformò in varie form...

Warmduscher – Whale City: Recensione

Secondo album per la superband londinese Warmduscher, composta da membri di Fat White Family, Paranoid London e Insecure Men. Atmosfera lo-fi, undici pezzi registrati in due giorni, sonorità che sembrano proven...