Questa è una settimana particolare a Milano. Il vento gelido che sentite sulla pelle, soffia da nord. Da giovedì al Teatro Parenti prende il via I Boreali, un festival di cultura Scandinava che abbraccia cinema, letteratura, musica e persino cucina. Vogliamo bene alla Scandinavia e non abbiamo ancora capito bene perchè? E’ questo dunque il momento di farci qualche domanda. Qui trovate il programma completo del festival. E a questo link tutte le informazioni sul party musicale di domenica sera che ospiterà Jaakko eino Kalevi e l’ex Mùm Mr. Silla. Eccovi 10 spunti per arrivare preparati a questo appuntamento e rinforzare il vostro amore per le terre del nord:

La Labrador Records e la scena indie-pop più figa del mondo. La dolcezza allo stato brado a cui è impossibile resistere.

Restare a casa al sabato sera a guardare Heima dei Sigùr Ros, rosicando di essere a Milano e non nei posti che state guardando

Jens Lekman e le sue canzoni d’amore e di non amore.

Il rumore meraviglioso delle GRÄDDFIL & LÖK altrimenti dette patatine alle cipolle dell’ikea

Le discoteche vuote a bordo del lago Plienin in Finlandia. Quel senso di vuoto, dentro e fuori che senti appena entri, appena esci.

Questa canzone in questo film:

Il sottile e raffinato senso dell’umorismo dei Turbonegro

L’oro nero di Riga e le sue proprietà curative

Il sabato sera al Debaser a sentire il garage yeye 

Sfondarsi di Makkaraperunat e provare invani a digerirla

Tum Vecchio