Musicastrada Festival, San Miniato Alto (Pisa), 2 agosto 2020

Nel tramonto e con il tramonto. Torniamo a Musicastrada, torniamo a un concerto nella Twilight Zone per Roberto Angelini (capitano di lungo corso della band di “Propaganda”) e Rodrigo D’Erasmo (negli Afterhours dal 2008 nonché, e qui voglio sentire la ola della vostra parte trash, direttore d’orchestra per Diodato a Sanremo 2020), con il loro “Way to Blue – Tributo a Nick Drake”.

Siamo nell’ennesima location magnifica che gli amici di Musicastrada ci hanno regalato. Siamo a San Miniato, in provincia di Pisa, ma alle porte di Firenze. Siamo ai piedi della Torre di Federico II, costruita dall’imperatore di Svevia fra il 1217 e il 1223.

Il palco non esiste stasera, non esistono sedie. Lo spazio che accoglie il pubblico e i musicisti è la nuda terra, in un ritorno alle origini, in un concerto che si fa chiacchierata, dialogo, confessione. Rodrigo e Roberto raccontano e si raccontano. Raccontano Nick Drake, quell’anima bellissima e immensamente fragile persa troppo presto nelle spire di una bestia chiamata depressione. Raccontano se stessi, il rapporto intenso fra Roberto Angelini e il patrigno, padre, Vittorio Camardese (quanto immenso amore in quelle parole, Roberto), figura seminale per il jazz italiano dei primi anni ‘60.

Soprattutto, però, suonano. Affrontano Nick Drake con rispetto e affetto, inanellando perle di rara bellezza fra i tre album pubblicati dall’artista prima della prematura scomparsa. Northern Sky, Way to Blue, la più celebre Pink Moon coronano il sogno di una serata speciale fatta da amici per amici in omaggio ad un amico, il più grande, che non è più con noi.

 

Testo e immagini a cura di Stefania Pucci

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