Fleet Foxes – Shore: Recensione

Quanto tempo è passato da quando “Ragged Wood” si spandeva come brezza primaverile nella stanza dei miei, in una camera nella quale realtà, sogni e fantasmi si rincorrevano e battagliavano con la pervicacia...

Crack Cloud – Pain Olympics – Recensione

Primo vero e proprio album (il precedente era in fin dei conti l'unione dei precedenti EP) per l’eccentrico collettivo di Vancouver che risponde al nome di Crack Cloud, nato dalla mente del batterista e can...

Maestro Pellegrini – Fragile: Recensione

Immaginate di poter rivivere nella vostra mente parte di una quotidianità che magari non vi appartiene più. Immaginate di trovare delle parole in grado di asciugare le vostre lacrime o amplificare la vostra...

Travis – 10 Songs: Recensione

La premessa fondamentale è che gli eterni nostalgici, appena mettono nel mirino un nome che ebbe un buon risalto negli Anni ’90, sono stuzzicati a puntino. E lo scrivente appartiene senza vergogna alcuna al...

Pozi – 176: Recensione

Dopo il succoso esordio sulla lunga distanza dello scorso anno, ecco ancora gli inglesi Pozi con questo EP di 5 tracce intitolato "176". La peculiarità del terzetto londinese è sicuramente il violino di Ros...

Declan McKenna – Zeros: Recensione

La bravura di un uomo così giovane come il nostro Declan McKenna sta tutta nella coraggiosa aspirazione a diventare astronauta senza nostalgia per la Terra, e pur avendone le chiavi di accesso non dimentica...