Dopo il succoso esordio sulla lunga distanza dello scorso anno, ecco ancora gli inglesi Pozi con questo EP di 5 tracce intitolato “176”. La peculiarità del terzetto londinese è sicuramente il violino di Rosa Brook al posto della certo più ordinaria chitarra elettrica, con questa che si occupa anche della parte vocale femminile oltre che essere deputata a disegnare arabeschi specie negli assoli .

Come se il gusto per gente come Devo e Talking Heads si trascinasse sghembo in un baccanale punk circense e anfetaminico, i Pozi sono una controparte da tenere d’occhio e mantenere nei radar: bravi sia quando l’incedere si fa notturno ed inquieto (provare per credere la titletrack e 40 Faces), sia quando i giri si alzano alienati e incalzanti (iconica in tal senso Nightmare).

Che la scena post-punk britannica viva stagioni assolutamente interessanti è fuori discussione. Gli ispirati ed intriganti Pozi non possono così che rafforzare questo trend.

Anban