
La copertina del nuovo disco
Siamo orgogliosi di parlare per la prima volta su queste pagine di una storica band che fa dello spirito combattente e DIY la propria ragion d’essere. I Linea nascono nell’ormai lontano 1989 a Milano, affondando le loro radici nella musica punk-new wave anglosassone. I numi tutelari sono certamente i Clash, che da sempre ispirano la band sia nel sound, sia nei contenuti sociali espressi nei testi. Nel corso degli anni lo stile dei Linea si è poi affinato, fino a rendersi più personale e maturo.
La prima parte della carriera del gruppo è caratterizzata dall’attività live, unita alla realizzazione di demotape e alla partecipazione a compilation. Solo nel gennaio 2000 esce il primo album ufficiale dal titolo “In Cammino”. A questo ne seguono altri quattro, che impreziosiscono la matrice combat-rock della band, con incursioni nel reggae, nello ska e anche nel rap. La produzione in studio si associa costantemente all’impegno dal vivo e all’instancabile tributo alla figura di Joe Strummer.
A 37 anni dalla loro nascita, in questi giorni i Linea pubblicano il loro nuovo capitolo discografico, “Oggi come ieri”, composto da 12 brani inediti. La formazione è oggi composta da Silvio Calesini (basso e voce), Gianmarco Pirro (chitarre e voce), Fabio Costantino (tastiere e piano) e Max Longhi (batteria).
Qui potete ascoltare il disco in anteprima:

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.
