the dodos 2018

The Dodos – Certainty Waves: Recensione

Viviamo in un’epoca di profonda insicurezza, con tutto quello che capita, poi, non c’è da stare per nulla tranquilli: provate ad arrivare alla fatidica crisi di mezz’età e ditemi se è così semplice guardars...

Fufanu – The Dialogue Series: Recensione

Credo che l'Islanda sia entrata per la prima volta nella mia vita attraverso una musicassetta dei Sugarcubes, cui seguì la carriera solista di Bjork per esplodere con la scoperta dei Sigur Ròs. Fu attravers...
all them witches 2018

All Them Witches – ATW: Recensione

Dalle sponde del fiume Cumberland, Nashville, Tennessee, tornano gli All Them Witches di Micheal Parks Jr. e compagni, dopo "Sleeping Through The War", uscito un annetto e mezzo orsono: 18 mesi che sembrano...

Mitski – Be the Cowboy: Recensione

Vi presentiamo “Be The Cowboy” di Mitski, cantautrice statunitense di origini giapponesi, 27 anni e una personalità artistica antitetica. Una vena gradevolmente acerba, propria di quel piglio di chi, in gio...
kurt vile 2018

Kurt Vile – Bottle It In: Recensione

Rock chitarristico: questo è ciò che Kurt Vile sa fare meglio, e lo fa anche in questo nuovo album. “Bottle It In” arriva a solo un anno dall’interessante esperienza con la cantautrice australiana Courtney ...
tash sultana

Tash Sultana – Flow State: Recensione

Tash Sultana se ne è uscita con questo nuovo album che si chiama “Flow State”. Che poi in realtà lei si chiama Natasha. Natasha Sultana. Ma faceva troppo Hanna Montana, e quindi meglio Tash, un nome che ti ...
the lemon twigs stars and stripes

The Lemon Twigs – Go to School: Recensione

Riecco i Lemon Twigs, nuovamente intrappolati nella loro bolla hipster mondialista votata al vintage rock classico. Il duo newyorkese, con già diverse uscite al proprio attivo, mantiene se non altro il buon...
cat power 2018

Cat Power – Wanderer: Recensione

Cat Power, ai secoli Charlyn "Chan" Marshall, è un’artista completa e scarna, soave e fastidiosa, tradizionale e stupefacente, pura e dark, bianca e nera. A sei anni dal precedente “Sun” e dopo il litigio a...

Wild Nothing – Indigo: Recensione

Torna Jack Tatum con i suoi Wild Nothing, ancora una volta via Captured Tracks, con questo “Indigo”, quarto album in studio. Che dire: Tatum è un intelligente alchimista, furbo e ruffiano quanto basta, e...