Ash – Islands: Recensione

Era il 1996 quando i giovanissimi Ash lasciano la scuola e sei mesi dopo pubblicano “1977”, una botta di adrenalina pura. Più tardi sarà classificato da NME tra i 500 migliori album di tutti i tempi. Come dimen...

Apolide Festival 2018 (Torino): ecco i primi nomi

Il palco di Apolide Dal 19 al 22 luglio a Pianezze di Vialfrè (Torino) si terrà l'Apolide Festival 2018. Una festa della musica e non solo, che si preannuncia molto sfiziosa. Innanzitutto per la location...

Beach House – 7: Recensione

I Beach House sono la band giusta al momento giusto. In poco più di un decennio hanno saputo unire mirabilmente le atmosfere del dream pop con quelle più distorte dello shoegaze, che proprio in questi anni ha v...

Pennywise – Never Gonna Die: Recensione

I Pennywise sono senza dubbio una delle bandiere del punk-hardcore melodico californiano degli anni Novanta sin dalle loro origini (1991). Sono capitanati dall’accoppiata formata da Fletcher Dragge (chitarra) e...

Dr. Dog – Critical Equation: Recensione

A voler tagliare con l’accetta grossa, possiamo parlare di un indie-folk pregiato, come quello di Wilco, Elliott Smith, di Sufjan Stevens, Bon Iver, Okkervil River e via elencando. Artisti che ci hanno conquist...

Okkervil River – In the Rainbow Rain: Recensione

Gli Okkervil River sono forse la più stramba fra le band nate nella seconda metà degli anni Novanta, catalogabili come alternative country. Se infatti il genere di riferimento è a tutt’oggi quello, la band di M...

Melvins – Pinkus Abortion Technician: Recensione

La maturità nel classicismo. Un classicismo, sia chiaro, tutto loro. Ecco il punto d’arrivo di una macchina da guerra a nome Melvins, raggiunto ormai da anni e qui riconfermato con questo nuovo “Pinkus Abortion...