Sono tornati i MOTORPSYCHO, il trio norvegese attivo da quasi 30 anni. Ieri sera la band si è esibita al Live Music Club di Trezzo sull’Adda dove il loro culto è vivo e solido come ai vecchi tempi dei Mostri di Timothy.
La band è fresca del nuovo album “The Crucible” lo scorso febbraio su Stickman Records: si tratta della prosecuzione del precedente “The Tower” ma con spunti nuovi ed orizzonti in cui i Motorpsycho non si sono mai spinti, un sound psichedelico rivisto in chiave moderna.
Ieri sera ci siamo trovati davanti a una band granitica che ha suonato tre e dico TRE ORE di psych-rock di altissimo livello. Esattamente quello che ci aspettavamo, di seguito i video della serata! Buona visione!
The Other Fool
Feel
Walking on The Water
Foto di copertina: Riccardo Trudi Diotallevi

smemorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine (almeno il mio) mondo, nonfoss’altro per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica a Pavia e il Babylonia in quel di Ponderano, nel Biellese.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
