Sono passati quattro anni dall’ultimo disco dei Band of Horses, Mirage Rock, ed era tempo che arrivasse questa notizia: il quinto album della band statunitense si farà e si intitolerà Why Are You OK. Prodotto con Jason Lytle dei Grandaddy (!!!), Why Are You OK uscirà a giugno di quest’anno, dovrebbe avere 12 tracce per una durata complessiva di 50 minuti e dovrebbe uscire per Interscope e American Recordings di Rick Rubin (quel tale che ha prodotto Beastie Boys, Red Hot Chili Peppers, Johnny Cash, per fare due nomi) che dell’album è stato anche Executive Producer. Pare che la prima traccia sia Dull Times e duri circa 7 minuti.

Ben Bridwell ha dichiarato a Entertainment Weekly di aver scritto la maggior parte delle canzoni di notte per poter passare più tempo con i propri quattro figli durante il giorno: “Lavoro tutta la notte e poi al mattino li porto a scuola” scherza Ben Bridwell, aggiungendo “Sono il padre più spaventoso della scuola, senza dubbio“. Bridwell ha anche dichiarato che Rick Rubin è stato coinvolto nella creazione dell’album.

L’annuncio ufficiale del nuovo album è stato anticipato da una sorta di azione di “guerrilla marketing”: una caccia al tesoro lanciata dai Band of Horses per tutta Austin durante il SXSW (il South by Southwest). La band ha sparpagliato per tutta la città delle polaroid con la scritta #YRUOK.

Why Are You OK era in cantiere da un bel po’ di tempo: alla fine del 2014 i Band of Horses e Lytle dei Grandaddy hanno rilasciato una canzone di Natale, Hang An Ornament; mentre nel 2015 Bridwell ha realizzato con Sam Beam degli Iron & Wine l’album di cover Sing Into My Mouth.

Questa settimana il bellissimo Everything All The Time, l’album debutto dei Band of Horses, compie vent’anni. Non tutti gli album seguenti sono stati all’altezza. Attendiamo speranzosi Why Are You OK, nel frattempo gustiamoci Is There A Ghost.

ASCOLTA IS THERE A GHOST – BAND OF HORSES

A cura di Francesca Arceri