smemorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine (almeno il mio) mondo, nonfoss'altro per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l'Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica a Pavia e il Babylonia in quel di Ponderano, nel Biellese.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell'esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
Ci sono dischi che guardano al passato con nostalgia e altri che lo trattano come materiale da saccheggiare. L’omonimo debutto degli Adult DVD appartiene decisamente alla seconda categoria: prende la rave cultu...
Milano archivia settembre e apre ottobre con una settimana tutta da ascoltare. Dal 28 settembre al 4 ottobre la città offre un calendario che passa dal jazz al metal, dal rock all’elettronica, dal pop al cantau...
Ascoltatemi bene, disagiati. Non so come ci siamo arrivati, ma eccoci qui. Sono le tre del mattino, le mie palpebre sono pesanti, c'è una dose massiccia di disgusto esistenziale nell'aria, e il mio povero girad...
Milano non aspetta nessuno, nemmeno la musica. La settimana comincia e già i concerti si accavallano, si inseguono, si contendono le nostre serate: un palco qui, una sala là, un nome che aspettavamo da mesi e, ...
Ci sono album che non cercano di impressionare con sovrastrutture complesse, ma scelgono di colpire dritto al cuore per la loro disarmante verità. Hollywood Stray, il quarto lavoro in studio dei Flame Parade ...
C'è un momento, nella vita di ogni creatore di universi, in cui la città che ha edificato diventa così vasta e multiforme da non appartenergli più. Quando Nate Amos – l'architetto sonoro che si cela dietro il n...
Settembre è arrivato e con lui Milano, puntuale come una bolletta. Finite le vacanze, tornano le facce abbronzate e già stanche, le mail, le call alle 8.30, il traffico e quella vaga sensazione di aver lasciato...
La prima cosa che devi sapere su Windrose è che non è un disco che vuole essere ascoltato. Vuole essere attraversato. Come un deserto. Come una crisi esistenziale. Come una cena di famiglia dalla quale hai dime...
Ci sono documentari musicali che raccontano una band. E poi ci sono documentari che raccontano una famiglia disfunzionale con amplificatori Marshall, conti in banca indecenti e una quantità di rancore sufficien...
Il problema dei The Van Pelt è che non sono mai diventati abbastanza famosi da poter essere davvero dimenticati. È questa, in fondo, la loro specialità. Una band nata a New York nei primi anni Novanta, capace d...