Boss Hog – Brood X: Recensione

I Boss Hog dei coniugi Spencer escono dall’ibernazione come Austin Powers e riprendono il discorso da dove l’avevano interrotto. Anzi, direi che continuano il discorso senza aggiungere granché di nuovo. Restano...

Alt-j – Relaxer: Recensione

Mettersi comodi. Sdraiarsi a terra, birretta in mano. Assorbire ogni minima nota e il synth che proviene dalle casse. Perdersi nel televisore che proietta flash di immagini e spezzoni di video delle canzoni. Av...

Guida Settimanale ai Concerti Romani

Il mondo si divide in: quelli che mangiano il cioccolato senza il pane; quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane; quelli che non hanno il cioccolato; quelli che non hanno i...

Dan Auerbach – Waiting on a song: Recensione

Al grido di “Good sounds comes back around”, Dan Auerbach ha fondato la propria etichetta discografica: la Easy Eye Recording. Il primo atto della neonata label sarà la pubblicazione di Waiting On A Song, secon...

Benjamin Booker – Witness: Recensione

"Witness" di Benjamin Booker sarà l’album più sottovalutato del 2017. L’LP d’esordio del rocker di Virginia Beach, Benjamin Booker, uscito nel 2014 per Rough Trade Records, era una raccolta di 12 canzoni sporch...

Gorillaz – Humanz: recensione

La tradizione è tenace come l’edera, e i Gorillaz tornano dopo anni con un disco che non spiazza e puzza davvero di casa, oppure profuma di pane fatto in casa, se siete persone a cui piace la routine della vita...

Porter Ray – Watercolor: Recensione

Porter Ray è un mc storyteller originario di Seattle (USA), città che definire ai margini del movimento hiphop è abbastanza eufemistico, soprattutto se a fare eccezione sono i singoli da classifica dei recenti ...