Langhorne Slim – The Dreamin’ Kind: Recensione

Ogni tanto gli States, almeno musicalmente, sanno ancora meravigliare. Poco noto al di fuori dei confini americani, Langhorn Slim, cantautore classe 1980, potrebbe essere per molti la scoperta dell’anno in ...

Elisa Begni – What Remains: Recensione

Dischi così, te ne capitano fra le mani pochissimi. Provate a metterlo su mentre leggete questa recensione: scoprirete un'artista "nuova", che vi verrà voglia di ascoltare dal vivo. Ho usato le virgolette p...

Richard Ashcroft – Lovin’ You: Recensione

Incassato il riconoscimento da parte dei fratelli Gallagher, che l’hanno voluto come spalla nel tour di reunion degli Oasis, l’ex Verve Richard Ashcroft ha confermato il suo status di icona del brit pop anc...

Bright Eyes – Kids Table EP: Recensione

Superata velocemente la “delusione” di non trovarsi di fronte al disco reggae dei Bright Eyes (il singolo 1st World Blues aveva fatto supporre proprio questo), l’ascolto di “Kids Table”, EP di otto canzoni ...

The Black Lips – Season of the Peach: Recensione

Ventisei anni di carriera e undici album per un piccolo grande miracolo del garage del terzo millennio: i Black Lips. Le quattordici canzoni di questo “Season Of The Peach” conducono l’ascoltatore in un uni...

Kula Shaker – Lucky Number EP: recensione

Con Lucky Number i Kula Shaker tornano a colpire con una naturalezza disarmante, come se il tempo per loro si fosse piegato invece di scorrere. Il brano apre Wormslayer, il nuovo disco in uscita il 30 gennaio, ...

Post Animal – Iron: Recensione

C’è aria di ritorno, ma non di nostalgia, nel nuovo lavoro dei Post Animal, “Iron”, album uscito la scorsa estate e rinnovato da pochi giorni con una versione deluxe estesa dal titolo “Iron Expansion Pack”....