Beck – Colors: Recensione

L’ultima volta che ho sentito parlare di Beck è stato un po’ di tempo fa, quando il Corriere della Sera lo aveva definito un “giovane britannico” che aveva collezionato dei premi come “artista esordiente”. Eran...

King Krule – The Ooz: Recensione

Incontrandolo al supermercato, oppure a una festa, senza sapere bene chi sia - con quei suoi capelli rossi, l’incarnato pallido, i lineamenti del viso così gentili e l’accento cockney - difficilmente si potrebb...

Tyler, The Creator – Flower Boy: Recensione

Può sembrare assurdo, visto il livello di cazzoneria che il personaggio porta con sé, ma bisogna dirlo: “Flower Boy” è l'album della maturità di Tyler, The Creator. Il quinto album di studio che segue il già o...

Weezer – Pacific Daydream: Recensione

Venticinque anni di onorata carriera per ben dodici full lenght. Gli Weezer, punk pop nerd band losangelina, non hanno proprio voglia di smetterla con la musica e continuano imperterriti il loro lungo percorso ...

St.Vincent – Masseduction: Recensione

Sono passati due anni dall'album omonimo che valse il Grammy a St. Vincent. È ironico pensare che a portarla sotto la luce dei riflettori sia stato proprio il premio come "Best Alternative Music Album”. Già, pe...

Andrew Savage – Thawing Dawn: Recensione

Dimenticatevi i Parquet Courts, ché se Andrew Savage avesse voluto farne una brutta copia di certo non si sarebbe messo in proprio. "Thawing Dawn" è ambientato invece nelle vaste pianure che vanno dal Lake Eire...

Godblesscomputers – Solchi: Recensione

“Solchi” vuol dire molte cose: solchi sono ad esempio le tracce del vinile lungo le quali scorre la puntina, solchi sono le rughe sulla pelle, sinonimo di saggezza e vita vissuta. Solchi sono i segni che lascia...
hostiles

Hostiles, di Scott Cooper (2017)

Giovedì 26 ottobre è iniziata la dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma e come film d’apertura, alla presenza anche del buon Mattarella, è stato proiettato Hostiles di Scott Cooper con Christian Bal...