Oggi andiamo alla scoperta di Lana del Rey, la cantante che unisce il glamour pop ad un indole dark quasi emo, la pop star dark, la più volte contestata per i suoi live, in cui si pensa che non sia lei a cantare, la ricca che ha avuto la strada spianata dal padre, la crocefissa e amata dalla critica nello stesso tempo, capace di attirare a se milioni di fan ed infiniti curiosi, una che nel bene e nel male ha venduto milioni di dischi. Lana del Rey suonerà all’Arena di Verona il 9 giugno. Qui per gli ultimi biglietti rimasti.

All’anagrafe Elizabeth Woolridge Grant è nata a New York,il 21 giugno 1985 da un famiglia ricca, il padre è Richard Grant, gestisce domini di siti e ha subito appoggiato la scelta canora della piccola Elizabeth. Lana ha studiato nelle migliori scuole ed università, ammettendo un problema con l’alcol alla tenera età di 15 anni, risolvendolo e laureandosi in poi in metafisica alla Fordham University di New York. Nei primi passi della sua carriera su faceva chiamare Lizzy Grant e alla prima firma con major ha cambiato nome in Lana Del Rey.

Un personaggio ben scolpito sia stilisticamente che musicalmente, un’icona in bilico tra oscurità e glitter che ha creato dissidio e scalpore fin dai primi dischi.

In questo articolo, abbiamo provovato a ripercorrere la sua carriera elencando 10 delle sue canzoni imperdibili. Una playlist che può essere molto utlie in vista del suo concerto all’arena di Verona al 9 giugno. Qui per i biglietti.

 Born to Die – 2012

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Lizzy Grant è diventata Lana, firmando per una major, questo singolo anticipa l’omonimo album e diventa forse una delle canzoni più famose della cantante; un mix di generi con un’anima malinconica, una relazione intrecciata forte ma fragile, ben rappresentato dal testo e dalla musica con intro orchestrale  e la trasformazione in una ballata trip pop che scivola sotto la voce di Lana che vera o falsa è il più di questa canzone. Un grande successo sostenuto dal premiato come best video agli UK Music Video Awards

Summertime Sadness

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Il brano è scritto da Lana insieme a Rick Nowels e nel testo si parla della difficoltà di vivere senza la persona che si ama, compagno amico o altro. Ha andamento poderoso da marcia che segue la voce della cantante, un brano composito in cui la complessità dei suoni è padrone, dove la bellezza della voce è quasi secondaria rispetto alla ricchezza strumentale dell’arrangiamento fatto di chitarre contro cori, chitarre western e violoncelli. Nel video  dalla storia d’amore tra due donne e girato sopra sul Colorado Street Bridge di Pasadena, chiamato anche “Ponte dei Suicidi”.

Di questo brano è stato presentato anche una versione remixata da Cedric Gervais che ha permeso al brano dopo un anno dall’ uscita di tornare in classifica.

Lana del Rey suonerà all’Arena di Verona il 9 giugno. Qui per gli ultimi biglietti rimasti.

 

Young and Beautiful e la colonna sonora di Gatsby

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Il brano fa parte della colonna sonora del film Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann,  sempre scritto da Rick Nowels e Lana pone la voce di lei in primo piano sopra un tappeto orchestrale ricco e delicato, dove i piccoli inserti elettronici donano attualità ad un pezzo altrimenti fermo agli anni ’30, attualizza uno stile e lo fa splendere nel panorama musicale del 2013.

 Shades of Cool

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Il secondo singolo estratto dal album Utraviolence è un bel mix tra lo stile eclettico della cantante ed il nuovo suono creato dal produttore Dan Auerbach, in questa ballata la sua voce profonda riesce che emergere dal profondo dell’anima si appoggia ad una musica solenne e avvolgente. iIl pezzo è stato Definito da Josh Wegler di MTV come “numerose tonalità cool”.

Ultraviolence

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Il terzo singolo dell’album omonimo segna la conferma per l’artista che in questo brano lascia andare le ambientazioni trip pop per dirigersi verso un suono rock con batteria, chitarre e cori sovrapposti, in questo brano è la fusione tra l’idea musicale di Lana e quella del suo produttore Dan Auerbach.

Lana del Rey suonerà all’Arena di Verona il 9 giugno. Qui per gli ultimi biglietti rimasti.

Honeymoon 

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Il primo singolo estratto dal album omonimo è  il brano che segna il ritorno alle origini;  un approccio orchestrale in cui come fluidi voce e musica  si rincorrono in una lenta marcia dark e danzano nell’etere accarezzandosi senza mai toccarsi, un piacevole ritorno a quello che l’ha fatta diventare un’icona dal suono cool riconoscibi.

High The Beach

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Singolo estratto dal album HONEYMOON entra nella top ten delle classifiche di vendita U.S.A., anche non essendo uno dei brani più popolari è quello che ha ricevuto le migliori critiche e riafferma il ritono alle origini della cantante anche se la  canzone è meno trip pop e molto più radiofonica; la voce domina domina il  tappeto musicale minimale.

Love

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Il primo singolo estratto dall’album omonimo, il brano è trapelato due giorni prima dell’uscita ufficiale,   Chris Richards del Washington Post ha scritto che il singolo – ha il suono di due milligrammi di Xanax ridotti in polvere e abbandonati a una brezza del Pacifico all’interno della mente di chi ascolta.  Un brano costruito su una classica musica pop in cui solo la voce profonda di Lana riesce a dare un senso al pezzo.

Lana del Rey suonerà all’Arena di Verona il 9 giugno. Qui per gli ultimi biglietti rimasti.

Lust for life

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Il brano Pop per eccellenza di Lana Del Rey in questo pezzo cantato con The Weekend, il rincorrersi delle loro voci è un perfetto duetto moderno da brano per le classifiche, in cui la profondità della voce di lei s’incontra con la delicatezza di lui e l’ arrangiamento minima lascia spazio alle capacità canore dei 2.

Tomorrow Never Came

Un brano che mi sento di consigliare perché in questa dolce ballata cantata con Sean Ono Lennon, s’incontrano generi diversi anni ’70 e moderni, un mix atipico. Tra musica e  cantato c’è un mix dolce dovuto alla magia vocale e strumentale di  Sean ne esce fuori  una ballata  con raggi di positività con radici nellamusica che fù del padre di Sean.

 

Lana del Rey suonerà all’Arena di Verona il 9 giugno. Qui per gli ultimi biglietti rimasti.

Don’Time

🆕

Il singolo del nuovo album Norman Fucking Rockwell, uscito nel 2019 è una cover di un pezzo dei Sublime, bene suonato ed arrangiato dove la voce della cantante dà il lato oscuro alla spirto solare del pezzo rendendolo un mix ben equilibrato che fa bene immaginare gli amati paesaggi della california tanto amati e descritti sia da Lana del Rey che dal cantante scomparso dei Sublime, per chi non li conoscesse consiglio fortemente di ascoltarli saranno un’illuminazione.