La nostra selezione dei live (e non solo) in programma a Milano nella settimana dal 27 marzo al 2 aprile 2023
Lunedì 3 aprile
♥♥♥♥ Jerusalem in My Heart al Bellezza
JIMH è un’esperienza live sonora e visiva coinvolgente, con uno sforzo in continua evoluzione per forgiare una moderna musica araba sperimentale unita a immagini fatte a mano utilizzando pellicole analogiche da 16 mm su installazioni su schermi site-specific.
Martedì 4 aprile
♥♥♥ Ginevra Nervi in Triennale
Oscurità da passeggio alla moda di Teho Teardo et similia, under trenta da tenere d’occhio fresca di stampa per Tempesta Dischi.
Mercoledì 5 aprile
♥♥♥♥ Giovanni Truppi al District 272
Sette performance tra musica e teatro d’ombra per svelare in anteprima “Infinite possibilità per esseri finiti”, il nuovo disco del cantautore di origine partenopea.
♥♥♥♥ Pomme alla Santeria Toscana
La cantautrice, compositrice e produttrice francese Claire Pommet, aka Pomme, presenta per la prima volta in Italia il suo ultimo album “Consolation”.
♥♥♥ Bobby Joe Long’s Friendship Party al Bellezza
Bobby Joe Long’s Friendship Party (BJLFP) conosciuti anche come Oscura Combo Romana, sono un band dramasynthcoattowave di Roma Est sorta all’interno di un movimento artistico (ormai tramontato) denominato 03:33
♥♥♥ OrigiMi al Biko
Seratina con tante nuove realtà interessanti: Mafalda – Loredt – Miele – Salba – Kouya + CC:NN dj set
Sold Out ♥♥ Fuera ak Magnolia
Mi accorgo di essere invecchiato quando l’ennesima band che non conosco fa sold out, eccono un altra dunque. Fuera, da Napoli, e quando leggo che oscillano tra techno e musica d’autore mi addormento nel sonno dei giusti.
Giovedì 6 Aprile
♥♥♥ CrimeApple al Biko
Immigrato Colombiano in New Yersey, Crimeapple , appartiene alla sponda del fiume Hudson opposta ai five bouroughs della Grande Mela. Porta il suo flow stasera al Biko con RLX e DJBROWN13.
♥♥♥ Hand/logic e Ormai al Bellezza
Progetto experimental pop nato a Firenze nel 2016. Sin dall’EP di esordio, la band si fa un nome nell’underground nazionale grazie alla vittoria del Rock Contest Controradio e un’incessante attività live in tutta Italia
Venerdì 7 aprile
♥♥♥♥ Gang al Bellezza
Canzone d’autore e Resistenza con la R maiuscola con la storica band marchigiana.
♥♥♥ I’m not Blonde al Bellezza
Il loro elegante electro-pop – fatto di ritmi e synth anni ’80 e chitarre e melodie dal sapore punk/rock anni ’90 – si muove in perfetto equilibrio fra gli aspetti delle due personalità: ironia e follia, divertimento e serietà, minimalismo e art-pop, digitale e analogico
♥♥♥ Berlin Callin al Magnolia
Un nuovo viaggio nella storia della musica Techno sta per cominciare, stavolta partendo dalle radici Berlinesi. In una sola notte ballerai i capisaldi della scena berlinese e gemme rare che devi ancora scoprire. Ingresso gratuito con tessera Arci.
Sabato 8 aprile
♥♥♥♥ The Haunted Youth al Bellezza
The Haunted Youth è Joachim Liebens – fondatore principale del gruppo originario di Hasselt (BE) – che offre un’affascinante pop psichedelico: ricorda il meglio di MGMT, DIIV, Slowdive o anche The Cure. Molto figo.
♥♥♥ London Calling al Bellezza
Dalla New Wave al BritPop passando per il Punk, tutto il sound che ha reso immortale l’Isola delle Meraviglie!
♥♥ Fluo Party al Magnolia
Una fiesta per ballà, uè uè.
Domenica 9 aprile
♥ Pino Scotto al Bellezza
Arrisuscitatece Richard Benson.

smemorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine (almeno il mio) mondo, nonfoss’altro per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica a Pavia e il Babylonia in quel di Ponderano, nel Biellese.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
