La nostra selezione dei live (e non solo) in programma a Milano nella settimana dal 26 giugno al 2 luglio.
Lunedì 26 Giugno
♥♥♥ Ghemon al Castello Sforzesco
Una cosetta così, tra stand up comedy e teatro-canzone.
♥♥♥ To Love al Magnolia
Torna in Italia con un nuovo tour “Dirt Femme” che farà tappa sul palco di Magnolia. Il pop di Tove Lo è crudo e confessionale, plasmato dall’amore per il grunge e dai suoni incontaminati della sua patria svedese. Un live denso di sensualità e affetto da ricevere direttamente sotto palco.
♥ Coldplay a SanSiro
A sapere che ci sarebbe toccata pure la trap forse qui saremmo stati più clementi, forse….
Martedì 27 giugno
♥♥♥♥ Incognito al Castello
Incredibile che respirino anche fuori dal Blue Note.
♥ Fedez e altri in Piazza Duomo
Spero di non passarci per sbaglio
Mercoledì 28 giugno
♥♥♥ Treves Blues Band + Eugenio Finardi ai Giardini di Via Zanoia 2
Piola che si tinge di blues con il vecchio Puma e il suo storico compare. Storia sonora di questa città.
♥ Karaoke Scatenato al Carroponte
Forse il gradino più basso su cui può inciampare un responsabile della programmazione musicale di una venue.
Cinema ♥♥♥ Fermi tutti c’è un nuovo Indiana Jones
Giovedì 29 giugno
♥♥♥♥ Sir Chloe al Rock’n’Roll
IndiePop americano con deliziosa voce graffiante, ballads in cui la noia fa da motore propulsivo coem ai vecchi tempi del liceo.
♥♥♥ Slam Festival al Magnolia.
Una rassegna itinerante dedicata all’hip hop con alcuni tra i più importanti protagonisti della scena italiana. Sul palco di Magnolia si alterneranno Kaos & Dj Craim, Claver Gold, Inoki e Mattak. Quattro live act come i quattro tempi che caratterizzano una partita di basket.
♥♥♥ Rossana De Pace al Mare Culturale Urbano
Scrittura Fresh nello stile della Vicario con moniti di surriscaldamenti globali e sballamenti vari. Ci piace.
♥♥♥ Treves Blues Band + Eugenio Finardi ai Giardini di Via Zanoia 2
Piola che si tinge di blues con il vecchio Puma e il suo storico compare. Storia sonora di questa città.
Venerdì 30 giugno
ci stiamo ragionando
Sabato 1 luglio
♥♥♥♥♥ Black Keys e Liam Gallagher agli Idays
Sulla carta potenzialmnete molto bello, anche i Nothing But Thieves…
Domenica 4 giugno
ci stiamo ragionando

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
