I silenzi che mettono a disagio… perchè sentiamo la necessità di chiaccherare di puttanate, per sentirci a nostro agio? È solo allora che sai di aver trovato qualcuno di davvero speciale, quando puoi chiudere quella cazzo di bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace.
Mia Wallace, Pulp Fiction
Eccoci nuovamente con la Guida Settimanale ai Concerti Milanesi di Indie-zone.it, per sgusciare via dal copri piumone e tuffarvi nel freschetto della sera zufolando verso concerti e seratine. Qui cerchiamo di gettarvi nel cuore una manciata di motivi…fatene ciò’ che vi pare, importante è che ne abbiate cura. Qui c’è passione con la P maiuscola.
Lunedì 14 novembre
❤❤❤❤ Selah Sue al Magnolia
❤ Cesare Cremonini al Forum
Martedì 15 novembre
Mercoledì 16 Novembre
❤❤❤❤ Gilla Band e M(h)aol al Biko
Il ruock irlandese dei giorni nuosti, cattivello, acido e disincatato come solo lui sa essere. In apertura la brava M(h)aol, una nuovo C.Barnett ancor più cinica e menefreghista: adoremus!
❤❤ Maurizio Carucci ai Magazzini Generali
Da apposionati di musica indipendente non possiamo non riconoscergli un percorso…in questo caso musicalmente e per i nostri gusti (ahinoi) involutivo. Il disco solista dell’ex-exotago è tutto sommato assai noiosetto e la voglia di vederlo live (parte nostra) quasi nulla. Ad ogni modo speriamo il posto sia pieno e tutti si divertano, ma noi saremo abbondantemente altrove.
Giovedì 17 Novembre
Venerdì 18 Novembre
Questo pezzo con Ezra dei Vampire Weekend ci fa volare altissimo
Fateci un salto, ve ne prego.
Sabato 19 Novembre
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Domenica 20 novembre
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memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
