Ci siamo svegliati con calma questa settimana, prendendo un po’ di tempo per ricaricare le batterie. Ed eccoci finalmente a mercoledì, pronti a darvi la carica giusta per il resto della settimana! Siamo qui con la nostra guida aggiornata, pensata per raddrizzare la vostra agenda di concerti a Milano. Se avete voglia di musica dal vivo e di scoprire nuovi talenti o eventi imperdibili, questa è la guida che fa per voi. Pronti a segnare tutto in agenda? Non perdetevi i migliori concerti della settimana, siamo sicuri che vi divertiranno!
Mercoledì 4 Dicembre
❤️❤️❤️❤️❤️ Royel Otis al Fabrique
Con una domanda sempre crescente per i concerti dal vivo, i Royel Otis hanno suonato oltre 100 show sold out nel 2024, vendendo più di 100.000 biglietti in Australia, Regno Unito, Europa e Stati Uniti, inclusi più date a New York (Brooklyn Steel), Chicago (Metro & The Salt Shed) e Los Angeles (The Bellwether).
Nel loro ritorno in patria a fine anno, sono stati tra gli artisti più nominati agli ARIA Awards 2024 (i premi musicali più importanti d’Australia), vincendo quattro premi, tra cui “Miglior Album Rock” e “Miglior Gruppo.”
Dalla loro nascita, i Royel Otis attingono a una fonte inesauribile di creatività, riff coinvolgenti e spirito ironico. Che si tratti di brani originali o di reinterpretazioni delle loro canzoni preferite, il duo si è ormai affermato come una delle band indie rock più spontanee e amate di questo decennio.
Sold Out ❤️❤️❤️❤️ Zen Circus all’Alcatraz
The Zen Circus, la band pisana fautrice di innovazione e ribellione nella musica indie-rock italiana ed emblema della scena indipendente del Paese grazie a una discografia di 12 album e oltre 20 anni di carriera, ritorna sulla scena live dopo un periodo di pausa, durato due anni, con l’annuncio del THE ZEN CIRCUS TOUR 2025. Il ritorno della band svela anche l’ingresso di Carosello Records come nuova discografica del progetto.
Dopo lo sviluppo dei rispettivi progetti solisti, la band composta da Andrea Appino, Karim Qqru e Massimiliano “Ufo” Schiavelli torna a suonare dal vivo all’Alcatraz di Milano.
❤️❤️❤️❤️ Ludovico Einaudi al Teatro DalVerme
Dal 2015 Ludovico Einaudi ama chiudere il suo anno musicale al Teatro Dal Verme di Milano con una serie di concerti che ogni dicembre fanno registrare il tutto esaurito, segno che l’appuntamento milanese è ormai una tradizione attesa e sentita, un incontro speciale tra l’artista e il pubblico.
Gratis ❤️❤️❤️ Willie Peyote da Base
Stasera gli spazi di Base Milano, in via Bergognone 34 a Milano, ospitano Jameson Distilled Sounds, terza tappa stagionale del progetto musicale coniato dal celebre brand di Irish Whiskey: l’evento inizia alle 19.00, contestualmente ad un talk di approfondimento musicale. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, previa iscrizione on line.
❤️❤️❤️ Santa Salut al Bellezza
Tra radicalità politica e profonda intimità, la rapper catalana Santa Salut attinge alle influenze del rap old school, che si fondono con arte multilingue, grande velocità di ritmi e testi, fonti mitologiche, ispirazioni jazz, classiche e rnb. I suoi beat rivoluzionari riprendono temi dell’hip-hop degli anni 2000 e aggiungono nuovi elementi ai groove più familiari: è musica per scatenarsi, ma anche per esprimere emozioni profondamente personali. Santa Salut ha iniziato a rappare a sedici anni, influenzata dalla musica di Snoop Dog, Queen Latifah, The Lady of Rage e Nelly Furtado.
Ad aprire il concerto: LA G, voce emergente e presenza scenica coinvolgente della scena urbana underground con testi diretti e uno stile che fonde il Rap e la Drum and Bass. A Seguire TWESH, all’anagrafe Giulia Grimaldi, nasce nel 2004 a Padova ma ha origini napoletane. Diplomata al conservatorio, nel 2024 pubblica il suo primo singolo “Prepotente”. Vincitrice del contest di esse magazine, a Settembre 2025 si è esibita all’evento PLUG-MI , uno dei palchi più attesi della scena rap emergente. E infine YARAKI: Yaraki, al secolo Yara Smedile, è un’artista italo-brasiliana classe ’99 cresciuta nella periferia nord di Milano. La sua musica è il riflesso della realtà in cui vive e di quella che immagina, un racconto autentico tra sogno e concretezza, influenzata dai suoni del quartiere, dalla musica che crea con gli amici per strada e dalle esperienze che attraversa.
Giovedì 4 dicembre
❤️❤️❤️❤️❤️ Dumbo Gets Mad alla Santeria Toscana
Dumbo Gets Mad, progetto del cantautore, producer e sound designer emiliano Luca Bergomi che in oltre quindici anni di carriera ha catturato l’attenzione della critica internazionale, stasera porta sul palco il suo nuovo disco “Five Eggs”. Quinto progetto discografico dell’artista, primo per Carosello Records, racchiude un nuovo viaggio sonoro nell’elegante psichedelia dumbiana attraverso 10 canzoni – tra cui i singoli di anticipazione “Pariah” e “Biscaglione” -, a cui si aggiunge un brano inedito presente esclusivamente sul vinile.
Gratis ❤️❤️❤️❤️ Elijah Wald alla Galleria Antonio Colombo di Via Solferino 44
Il concerto di Elijah Wald sarà preceduto da Guido Giazzi e Mauro Zambellini che presenteranno il nuovo Buscadero che si rinnova dopo 45 anni di presenza nelle edicole.
La storia del Buscadero è legata a doppio filo con quella di Bob Dylan che arrivò al Greenwich Village nel gennaio del 1961, entrando in un mondo musicale vibrante dal quale sarebbe emerso come uno degli artisti più influenti del ventesimo secolo. Attraverso canzoni e racconti, Elijah Wald condurrà il pubblico in quel mondo, ripercorrendo il cammino di Dylan e degli straordinari personaggi che fanno parte di questa storia come Woody Guthrie, Pete Seeger, Odetta, Dave Van Ronk, Ramblin’ Jack Elliott, Eric Von Schmidt e Jean Ritchie. Molti di essi erano amici di Elijah, in particolare Dave Van Ronk, il cui divano è stato spesso rifugio sia per lui sia per Dylan. I fratelli Coen hanno realizzato il film “A proposito di Davis”, ispirato a Dave Von Ronk e al Village, partendo dal memoir scritto da Elijah Wald dal titolo “The Mayor of MacDougal Street”. Sempre da un romanzo di Wald è stato realizzato l’ultimo film di successo dedicato a Bob Dylan, “A Complete Unkown”. Elijah Wald ci farà fare un tuffo nello straordinario quartiere storico di New York da dove questa meravigliosa rivoluzione musicale ebbe inizio, alternando racconti a canzoni di Dylan e degli altri protagonisti di questa storia, accompagnato dal polistrumentista Paolo Ercoli.
❤️❤️❤️❤️ Kap Bambino al Bellezza
Kap Bambino è un’esperienza viscerale e unica. Ogni album, ogni concerto del duo di Bordeaux irradia un’energia cruda, distruttiva e vitale. Con l’ultimo lavoro “No Domination”, Caroline Martial e Orion Bouvier reinventano l’electropunk dark wave che li ha resi celebri ed unici negli anni. Tagliente, potente, oscuro e accattivante: sempre uguale, eppure sempre diverso. La loro musica è una miscela catartica di violenza e generosità, al tempo stesso aspra e luminosa. Kap Bambino è una palla di energia che non brucia, ma ti rende più forte.
❤️❤️❤️ James Marriott al Magnolia
Da Brighton arriva in Italia per un’unica data imperdibile. Dopo aver conquistato milioni di fan con la sua musica e il suo carisma, James ha dato vita al suo primo grande progetto: “Bitter Tongues”, un EP che mescola indie, rock e influenze teatrali, ispirandosi a artisti come Phoebe Bridgers, The Strokes e The 1975.quartiere di Colonia densamente popolato da italiani fin dagli anni Cinquanta. Musicalmente, Sprechiamo!è un’opera ricca di riferimenti alla cultura italiana.
❤️❤️❤️ Joe Barbieri allo SpazioTeatro89
“Big Bang” è il nuovo concerto di Joe Barbieri, che include il meglio del suo repertorio oltre a nuove scintillanti canzoni. Con Joe Barbieri (voce e chitarre), Daniele Sorrentino (basso), Pietro Lussu (rhodes) e Bruno Marcozzi (batteria)
Venerdì 5 Dicembre
❤️❤️❤️❤️Carne Fresca da Germi
La rassegna di musica giovane curata da Manuel Agnelli. Stasera sul palco per scoprire i Livore e i Rustware.
Dategli una chance
❤️❤️❤️L’Orso al Bellezza
Dopo 9 anni di pausa, ritorna L’orso, band pioniera dell’indie italiano. Sarà l’occasione per festeggiare i 15 anni dalla nascita della band con un tour di reunion in 4 città italiane. Un tuffo indietro nella loro discografia fatta di gioie e dolori della provincia. È tutto vero: è arrivata l’alba, amore mio…
Sabato 6 dicembre
❤️❤️❤️❤️❤️Noga Erez ai Magazzini Generali
La sua musica è pura deflagrazione di energia e creatività: una miscela ipnotica che conquista già dal primo ascolto. Insieme al suo partner e co-produttore Rousso, ha costruito un sound inclassificabile, capace di lasciare un segno netto in un panorama ormai saturo di proposte.
Testi affilati, beat che restano impressi e una voce che non chiede permesso: così Noga si è affermata come uno dei nomi di culto della scena urban internazionale. Ogni suo brano riscrive le regole, sorprende, spiazza, si reinventa. E poi c’è il live: un concentrato di carisma, presenza scenica e potenza pura, in grado di incendiare il palco e travolgere il pubblico. Sabato ai Magazzini Generali, Noga Erez non porterà solo un concerto: porterà un’esperienza. Perché lei non è soltanto un’artista. È un’ispirazione in continua evoluzione.
❤️❤️❤️❤️ Danko Jones al Legend
Con il suo mix diretto di voce, chitarra, basso e batteria, Danko Jones rappresenta l’essenza del ruock: potente, graffiante, dritto. Amati dal pubblico internazionale e costantemente presenti nelle radio rock di mezzo mondo, riescono a conquistare non solo gli appassionati dell’hard’n’heavy, ma anche ascoltatori di generi diversi. Con undici album all’attivo — nove dei quali entrati nelle classifiche tedesche e svizzere — la band si prepara al debutto del dodicesimo disco, in uscita nell’autunno 2025 per Perception/Reigning Phoenix Music, prodotto da Eric Ratz. È già disponibile il nuovo singolo “What You Need”.
❤️❤️❤️Raein e Stegosauro al Magnolia
I Raein portano sul palco del Magnolia il nuovo disco “Forme Sommerse”, un lavoro intenso e attesissimo che segna il loro ritorno sulle scene. Ad accompagnarli in questa serata speciale ci saranno anche gli Stegosauro, per un live carico di energia
❤️❤️❤️Elio al Bluenote
Elio, accompagnato dal maestro Alberto Tafuri al pianoforte, intraprende un viaggio musicale alla riscoperta della tristezza, un sentimento che attraversa la storia dell’arte e di ogni forma di espressione umana – da Catullo a Virginia Woolf, da Munch a Paperino – e che tuttavia oggi viene spesso temuto e rimosso.
L’intento è quello di restituire alla tristezza nobiltà e necessità attraverso le parole e le note di alcuni grandi artisti della tradizione musicale italiana e internazionale. La tristezza in fondo non è male ma, come le cicerchie e lo zafferano, va presa a piccole dosi e, se si esagera, serve un antidoto.
Per questo lo spettacolo contiene anche opportuni inserimenti di canzoni allegre come brani dei Beach Boys, Nino Rota/Rita Pavone, Enzo Jannacci, James Taylor, G.Rossini…
❤️❤️❤️L’Orso al Bellezza
Seconda data per festeggiare i 15 anni dalla nascita della band con un tour di reunion in 4 città italiane. Un tuffo indietro nella loro discografia fatta di gioie e dolori della provincia. È tutto vero: è arrivata l’alba, amore mio…
fuori Gara Francesco De Gregori al Forum di Assago
Stasera è il turno di Rimmel, uno di quei dischi che è quasi un sacrilegio non avere in collezione, un album che sembra nato in un raro stato di grazia. Basta scorrere la tracklist per sentirne la magia: Rimmel, Pezzi di vetro, Il signor Hood, Pablo e Buonanotte fiorellino componevano l’antico Lato A; Le storie di ieri, Quattro cani, Piccola mela e Piano bar chiudevano il disco. Come suoneranno oggi? Per scoprirlo, l’appuntamento è al Forum per un concerto unico: un’occasione praticamente imperdibile per i fan di Francesco De Gregori, anche perché accanto alle nove tracce “rimmeliane” non mancheranno altri grandi classici del «Principe».”
Domenica 7 dicembre
andate al cinema

Smemorato sognatore incallito in continua ricerca di musica bella da colarmi nelle orecchie. Frequento questo postaccio dal 1998…
I miei 3 locali preferiti:
Bloom (Mezzago), Santeria Social Club(Milano), Circolo Gagarin (Busto Arsizio)
Il primo disco che ho comprato:
Musicasetta di “Appetite for Distruction” dei Guns & Roses
Il primo disco che avrei voluto comprare:
“Blissard” dei Motorpsycho
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Parafrasando John Fante, spesso mi sento sopraffatto dalla consapevolezza del patetico destino dell’uomo, del terribile significato della sua presenza. Ma poi metto in cuffia un disco bello e intuisco il coraggio dell’umanità e, perchè no, mi sento anche quasi contento di farne parte.
