Un tour e un album all’anno, i Motorpsycho tengono botta. A una manciata di mesi dal precedente tour in supporto a Kingdom of Oblivion pubblicato nel 2021 a meno un anno dal predecessore The All is one, e lavoro che, a sua volta, seguiva The Crucible e The Light Fantastic, entrambi del 2019, e rispettivi primi due capitoli di una trilogia, la band torna dalle nostre parti per quattro date sul territorio.
I dischi di riferimento questa volta saranno Ancient Astronauts e del recente Yay!.
Martedì 24 Ottobre la band farà tappa a Milano alla Sante. Sicuramente il live rimane la dimensione privilegiata per saggiare tiro e freschezza del trio alt rock norvegese. Come il precedente, il tour è organizzato da Vertigo Concerti. Biglietti in prevendita a 27 euro (+ dp), alla cassa 32 euro.
Qui il live report dello scorso concerto al Live di Trezzo.

smemorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine (almeno il mio) mondo, nonfoss’altro per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica a Pavia e il Babylonia in quel di Ponderano, nel Biellese.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
