A soli due anni dal fortunato esordio “Future Me Hates Me”, arrivano per la prima volta live in italia i frizzantissimi Beths, direttamente da Auckland, la più vasta metropoli della Nuova Zelanda. Elizabeth Stokes e compagni sono fautori di un buon power pop di natura esuberante che vi conquista già dal primo ascolto.
Come già anticipato dalla nostra Guida Settimanale ai Concerti Milanesi, succederà proprio martedì 12 aprile in quel del Biko di Milano, i biglietti sono in prevendita a questo link
Qui per capire di cosa stiamo parlando
Ad aprire il concerto, un trio power pop punk di Derry dell’irlanda del nord che ricordano i fasti delle Runnaways, Pandoras e Donnas. Si chiamano Cherym e sembrano assai brave.

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
