Il settore dello spettacolo sta vivendo un momento di grande difficoltà, la pandemia ha imposto uno stop ai concerti e ad oggi non è certa la data di ripresa. La piattaforma di ticketing DICE, che abbiamo recentemente intervistato in questo video, ha lanciato DICE TV, aggregando molte realtà musicali interessanti che stanno trasmettendo house concerts. Il servizio supportan artisti e creatori di contenuti nel portare efficacemente i loro spettacoli nelle case dei fan.
Questo weekend ,i fan potranno apprezzare la maratona di 36 ore di musica elettronica “ReConnect” di Beatport. A partire dalle 20:00 (GMT) di oggi, i fan potranno donare esclusivamente tramite DICE prima dell’evento. Gli atti includono: Tiësto, Jack Back (David Guetta), Claptone, Bob Moses, Deborah De Luca, Sasha, Erick Morillo, Boys Noize, SOFI TUKKER e molti altri.
Promettono bene anche le Rough Trade Transmissions con Hinds, Happyness, Dream Wife e tantissimi altri artisti.
DICE TV suggerisce ai fan eventi in live streaming, che vanno da concerti virtuali a festival e dj set, passando per eventi online di arte, cultura e lifestyle. Attraverso l’algoritmo della funzione Discovery di DICE che analizza i gusti musicali dei fan, DICE TV consiglia gli spettacoli scelti appositamente per loro. I fan possono acquistare i biglietti in pochi secondi, fare una donazione, invitare e condividere gli eventi con gli amici, supportando così i loro artisti, locali e spettacoli preferiti.
Artisti, locali, promoter e creatori di contenuti possono utilizzare DICE TV per connettersi direttamente con i fan, raggiungere nuovi spettatori attraverso la funzione Discovery, assegnare biglietti ai loro spettacoli e far crescere la propria fanbase a livello globale. E quando gli eventi live torneranno, potranno riunire tutti quelli che hanno guardato i live da remoto.
Qui potete scaricare la app e scoprire i tanti contenuti gratuiti ad oggi disponibili.

smemorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine (almeno il mio) mondo, nonfoss’altro per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica a Pavia e il Babylonia in quel di Ponderano, nel Biellese.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
