Torna in italia Jon Spencer, il dio del rock’n’roll. Ex Pussy Galore, ex Honeymoon Killers, ex Gibson Brothers, ex Heavy Trash e millemila altre cose ancora. Il nostro eroe presenta Spencer Sings The Hits: un trito mortale di rock’n’roll e industrial punk. Un pezzo come Do The Trash Can in soli 3 minuti ti ribalta e ti fa capire subito di cosa si sta parlando. Il nostro si presenta sul palco alle 22.35 con Sam Coomes (Quasi, Heatmeiser), M.Sord (M.Sord), Bob Bert (Pussy Galore, Sonic Youth). Lasciamo parlare i video e le foto sopra.
Tachicardia.
Ps. Menzione speciale ai The Gentlemens, da Ancona, davvero all’altezza della situazione. Li abbiamo recensiti qui se siete curiosi…
La fotogallery è a cura di Mirko Raimondo ed Ettore Castellani, clicca sulle foto per far partire lo slideshow
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smemorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine (almeno il mio) mondo, nonfoss’altro per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica a Pavia e il Babylonia in quel di Ponderano, nel Biellese.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
