Bentornati al nostro amato appuntamento dedicato alla guida ai concerti milanesi. Qui troverete le nostre scelte dall’11 al 15 ottobre 2023
Mercoledì 11 Ottobre
❤️❤️❤️❤️ 100.000 gecs all’Alcatraz
Les e Brady si sono conosciuti a St. Louis nel 2012 e hanno iniziato a lavorare insieme alla musica nel 2015. Il progetto mescola una moltitudine di stili disparati tra loro per un hyper-pop multiforme, esplosivo e mutevole. Il duo ha prodotto la sua prima pubblicazione nel 2016, un EP self titled, confezionandolo a distanza. Con Les a Chicago e Brady a Los Angeles, i due hanno ultimato anche il secondo progetto online: “1000 Gecs” esce nel 2019, e presenta le sonorità aggressive e frammentarie che contraddistinguono lo stile caotico del duo.
❤️❤️❤️ Simone De Kunovich al Volt
Dalle lande del nord-est, ibridazioni techno e house in modalità psichedelica. In consolle anche Vithz.
❤️❤️❤️ Cibz in Cascina Cuccagna
Doppio djset con Sister Effect e Atoloi in consolle.
Giovedì 12 ottobre
❤️❤️❤️ TheAndre al Bellezza
Fenomeno nato come imitatore del Faber Nazionale e poi evoluto con una propria identita di spicco, torna con “Mentre Non Riesco a Dormire” un nuovo disco tutto da scoprire.
❤️❤️❤️ Rbsn da Dopo?
Jazz made in UK ed elettronica contaminata dei club di Londra e Leeds con l’artista romano classe ’96 fondatore di Odd.Clique
❤️❤️❤️ Parade Electronique all’Arsenale
La voce e la recitazione di David Moss, l’elettronica generativa di Francesco Giomi e l’elaborazione elettronica in tempo reale di Francesco Canavese si fondono in un live set che si evolve secondo i canoni dell’improvvisazione libera.
Venerdì 13 Ottobre
❤️❤️❤️ Edless e Primovere al Biko
La release live dei dischi di EDLESS e PRIMOVERE, due dei progetti più interessanti dello scenario dell’alternative pop italiano emergente. Da Scoprire.
❤️❤️❤️❤️❤️ Indie-zone vs Indieroccia Djset al Biko
Dalle 00 per 5 eurini la serata dancing che ci vede in lotta con gli amici di Indie-roccia. Vi aspettiamo
ore 23 ❤️❤️❤️❤️❤️ Ben Lamar Gay al Teatro della Triennale
Compositore e polistrumentista from Chicago sbarca in Triennale per JazzMi. Appuntamento con la A maiuscola
ore 22 ❤️❤️❤️ Binker Golding al Teatro della Triennale
Elementi blues, heart-land rock e americana si fondono al jazz di Golding, uno dei musicisti di punta della rivoluzione jazzistica britannica.
Sabato 14 Ottobre
❤️❤️❤️❤️ Derrick McKenzie al Bellezza
na serata di Funk Music dagli anni ’70 ad oggi con uno dei maggiori esponenti del genere nel mondo. Derrick McKenzie è un batterista britannico di genere dance/elettronica, noto soprattutto per essere parte fondante dell’’iconica band funk Jamiroquai, che ha venduto oltre 30 milioni di dischi in tutto il mondo e che ha segnato un’epoca.
Amante dell’Italia e della musica nostrana, Derrick collabora da anni con i Fun-Konnection, una formazione musicale d’eccellenza, tutta varesina,
❤️❤️❤️❤️ Ike, Sera & The Great Escape al Biko
Supergruppo capitanato da Isaac de Martin (IKE) compositore e chitarrista italo-inglese residente a Berlino. Con lui la cantautrice afroamericana Sera Kalo e altri quattro musicisti provenienti da diversi contesti che rendono unico l’amalgama della band.
Domenica 15 Ottobre
❤️❤️❤️ Parade Elctronique alla Fabrica del Vapore
L’Atmosphere Ensemble presenta una libera interpretazione della poetica di Gyorgy Ligeti attraverso una rilettura delle sue sonorità. Un nuovo mosaico sonoro i cui tratti caratteristici sono citazione timbrica e ironia.
Andate al Cinema ❤️❤️❤️❤️ Asteroid City di Wes Anderson

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
