Ecco cosa fare a Milano dal 6 al 12 dicembre 2021 con la nostra Guida Settimanale ai Concerti Milanesi.
Lunedì 6 dicembre
Cose Belle ❤️❤️❤️❤️ GianMaria Accusani al Bellezza
Gian Maria Accusani, fondatore e leader di gruppi come Prozac+ e Sick Tamburo, si presenta per la prima volta al pubblico in veste di storyteller. Con questo spettacolo fatto di parole e tanta bellissima musica ci racconterà il suo percorso musicale, dall’adolescenza ai tempi del The Great Complotto, fino ad arrivare al presente con i Sick Tamburo e Prozac+.
Darsi un tono ❤️❤️❤️ Ludovico Einaudi al Teatro dal Verme
<<Ho sempre tenuto molto a questo appuntamento. Ho voluto confermarlo anche quest’anno, nonostante le limitazioni e le difficolta, come segno di incoraggiamento e affetto verso la mia città>>, dal 2015 Ludovico Einaudi ama chiudere il suo anno musicale al Teatro Dal Verme di Milano con una serie di concerti consecutivi a dicembre: quest’anno invece vuole iniziare dalla sua città con quindici concerti dall’1 al 18 dicembre nella Sala Grande.
Poeti da Baci Perugina ❤️❤️ Gio Evan al Teatro Nazionale
“Abissale è il nuovo invito a vivere di profondità in superficie e non di profonda superficialità.” racconta l’artista. “Educare in latino è ed ucere, condurre fuori. Dunque l’etimologia ci indica che l’educazione non è materiale che da fuori mettiamo dentro, bensì il suo viceversa. È la nostra integrità, sono le consapevolezze già tutte integre dentro noi che vengono emesse nel mondo esteriore. Mareducato si riappropria di questa definizione, è il coraggio di ricondurre noi stessi fino all’abisso fondo, dove risiede il nostro sé più intimo. Si parte dalla riva, (introspezione) e si arriva all’abisso (mantra allegro).
Martedì 7 dicembre
Dinosauri dell’indie italico❤️❤️❤️ Subsonica all’Alcatraz
Doppiadata di recupero per il tour di Microchip Temporale
Fiesta ❤️❤️❤️ This is Indie ai Magazzini Generali
La esta che porta dal vivo e sul dancefloor tutto l’immaginario indie: dalla nuova scuola itpop ai suoni ruvidi della cultura underground inglese, dal lungomare di Mergellina alle strade di Liverpool. Performance live e dj set in un’unica serata diventata in breve tempo un appuntamento fisso nelle maggiori città italiane; oltre 5 ore di viaggio attraverso due generazioni portabandiera dell’attitudine alternativa: dalla malinconia sentimentale di Calcutta e Gazzelle alle chitarre maleducate di Arctic Monkeys e Bloc Party, dai beat elettronici di Cosmo e Liberato alla psichedelia di LCD Soundsystem e The Black Keys.
Rock’n’ruolla ❤️❤️ Bohemien al Rock’n’roll
La fiesta di natale di hard staff, sul palco i romani Bohemien.
Tutti quanti voglion fare jazz ❤️❤️❤️ Carlo Morena e Simona Daniele al Bellezza
Il pianista Carlo Morena e la cantante Simona Daniele si confrontano in un dialogo libero nella formula scarna del duo, esprimendosi in un repertorio ricco, un viaggio geografico e temporale spaziando dalle Jazz songs classiche a Wilhelm Friedemann Bach, dai compositori sudamericani contemporanei come Astor Piazzolla ed Egberto Gismonti fino a alle sonorità del Jazz europeo.
Mercoledì 8 dicembre
Cantautori Passionali ❤️❤️❤️ Gabriella Martinelli al Bellezza
Giovedì 9 dicembre
Piacevoli sorprese ❤️❤️❤️❤️ Sasso e Inge al Bellezza
Birrette e chiacchiere intelligenti ❤️❤️❤️❤️ A Cena Tra Quei Due alla Ribalta Barona
Venerdì 10 dicembre
Paesaggi Sonori ❤️❤️❤️❤️ John Duncan e Stefano Pilia al Bloom
Due artisti, Il primo da svariati decenni un nome di punta nel campo dell’avanguardia musicale, della performance art e video artistica, con all’attivo una intensa produzione solista e un infinità di collaborazioni condivise – solo per citarne alcuni – con Oren Ambarchi, Masami Akita, Z’ev ed Elliot Sharp; il secondo già in passato in band di spessore, come 3/4HadBeenEliminated, In Zaire, Il Sogno Del Marinaio, Massimo Volume e Afterhours, nonché attivo nel trio con David Grubbs e Andrea Belfi e più recentemente anche nel duo con Massimo Pupillo degli Zu.
Musica del Passato ❤️❤️❤️ Memorabilia al Bovisa Urban Garden
Fuori Città ❤️❤️❤️❤️ MangiaDischi all’Ink di Bergamo
Sabato 11 dicembre
ANNULLATO Cose Belle ❤️❤️❤️❤️ Tropea e Nobody Cries for Dinosaur al Bellezza
Mondi Straordinari ❤️❤️❤️❤️ Miyazaki Orchestra al Biko
Fieste con la F maiuscola ❤️❤️❤️ Trashick al Magnolia – Vacanze di Natale
Fuori Città ❤️❤️❤️❤️ MangiaDischi all’Ink di Bergamo
Domenica 12 dicembre
Storia del Rock ❤️❤️❤️❤️❤️Jesus and Mary Chain all’Alcatraz
Pilastri dello Shoegaze, i fratelli Reid hanno dimostrato che un senso, nel riportare live questi suoni è esigenza reale. Il turno stavolta è di un altro album miliare della band, il secondo “Darklands” del 1987, che a metà anni Ottanta si inseriva esattamente al crocevia tra C-86, new wave e goth. Anche stavolta sarà difficile resistere alla tentazione di andare a cantare a squarciagola canzoni pop perfette come “Happy When It Rains” e “April Skies”.
Unduetre…Casino ❤️❤️❤️❤️ Black Lips al Magnolia

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
