Rieccoci, qui la nostra guida settimanale ai concerti di Milano. Sotto trovate tutti i concerti da non perdere dal 12 al 18 maggio 2025
Lunedì 12 maggio
❤️❤️❤️❤️ Lowinsky da Gattò
Felicissimi di annunciarvi che tornano i concertini del lunedì all’aperitivo nel magico Gattò di Castel Morrone. Stasera da Bergamo gli amici Lowinsky e il loro folk-rock malinconico.
❤️❤️❤️❤️ Sandro Mussida e Mark Fell all’Audiorium San Fedele
Mark Fell è senza dubbio uno dei grandi protagonisti della musica elettronica sperimentale. Il suo approccio alla composizione è caratterizzato dall’utilizzo del suono non solo come mezzo di espressione artistica, ma anche come strumento di riflessione teorica. Compositore, sound artist e teorico, Fell ha forgiato un linguaggio sonoro che esplora le frontiere tra percezione, ritmo e tecnologia, spesso infrangendo le convenzioni musicali per creare esperienze di ascolto insolite. La sua estetica si basa sull’uso di algoritmi e sistemi generativi, che gli permettono di costruire sequenze ritmiche complesse e frammentate, in continuo contrasto con melodie ridotte al minimo o addirittura assenti. Questo approccio lo colloca in una zona di confine tra il minimalismo radicale e una ricerca più concettuale sul suono, dove ogni elemento musicale viene trattato come un frammento da manipolare e ridefinire costantemente. Sul palco anche Sandro Mussida, classe 74, compositore che utilizza un approccio scultoreo al suono.
Martedì 13 maggio
❤️❤️❤️❤️❤️ Allan Harris al Bluenote
Cantante e chitarrista, rappresenta la quintessenza della vocalità jazz, erede di un’arte, quella dei crooner, che in passato ha prodotto grandi interpreti.
Nato a Brooklyn e cresciuto tra Harlem e Pittsburgh, tra il jazz e il country, nel corso della sua carriera ha ricevuto decine di premi, tra cui spiccano il referendum dei critici di Downbeat nella categoria “Rising star jazz vocalist”, che in America rappresenta la consacrazione definitiva per un jazzista, e tre New York Nightlife Award come “Outstanding Jazz Vocalist”.
Mercoledì 14 maggio
❤️❤️❤️❤️ Stereophonics all’Alcatraz
La storica band gallese Stereophonics torna a Milano per un’imperdibile data all’Alcatraz, tempio della musica live del capoluogo lombardo. Il gruppo, guidato dalla potente voce di Kelly Jones, promette di regalare al pubblico milanese una serata all’insegna del rock britannico di qualità.
spoiler alert
❤️❤️❤️ Nicolaj Seriotti al Biko
Nicolaj Serjotti ritorna al BIKO per la presentazione di Side C Side D, il suo nuovo EP in uscita per La Tempesta Dischi. In Side C Side D Nicolaj esplora due parti opposte e complementari della sua musica, passando da sonorità elaborate e nostalgiche a un’essenzialità quasi criptica.
In apertura Tashi, giovane promessa dell’hinterland milanese.
❤️❤️❤️ Golden Eggs, Novanta, Il Befolko al Detune
Triplo set con musica fresca made in milan e djset del mitico Depo a seguire.
Dalle 21 a notte fonda, fossi in te io ci starei…
Giovedì 15 maggio
❤️❤️❤️❤️The Wellermen al Biko
Il gruppo folk The Wellermen è stato scoperto durante il trend virale “sea shanty” all’inizio del 2021. I quattro membri si sono incontrati di persona una sola volta: Bobby Waters e Luke Taylor vivono negli Stati Uniti, mentre Jonny Stewart e Sam Pope risiedono nel Regno Unito.
Le loro vite sono cambiate dal momento in cui hanno duettato su TikTok con una “sea shanty” apparentemente innocua: Wellerman.
Da allora, il video è stato visto oltre 100 milioni di volte su diverse piattaforme e in vari continenti. Da quel momento, il gruppo ha pubblicato il loro album di debutto, contenente altre hit virali come “Misty Mountains” e “Nancy Mulligan”, fino al fenomeno del North Sea Trend “Hoist The Colours”, che ha raggiunto il terzo posto nella classifica globale dei suoni di TikTok nel febbraio 2024. Il gruppo ha totalizzato 150 milioni di stream e ha guadagnato un pubblico globale di milioni di persone.
❤️❤️❤️❤️ Delta V al Bellezza
Dopo aver segnato la scena elettronica italiana con il loro stile inconfondibile, i DELTA V tornano dal vivo con nove date nei club italiani per celebrare i 30 anni di carriera e anticipando il nuovo brano “Nazisti dell’Illinois”. Sul palco Carlo Bertotti (synth, basso), Flavio Ferri (chitarra, synth), Marti (voce), Nicola Manzan (chitarra, violino – Bologna Violenta, Baustelle, Teatro degli Orrori), Simone Filippi (batteria – Ustmamo, CCCP, Gianni Maroccolo), Vladimir Jagodic (sound engineer).
❤️❤️❤️ Oscar Jerome ai Magazzini Generali
Oscar Jerome, musicista autodidatta originario di Norwich trapiantato a Londra, ha affinato il suo mestiere di musicista e scrittore fin da giovane, lavorando come chitarrista e compositore per innumerevoli artisti nella fiorente scena musicale urbana, e collaborando con nomi del calibro di Ezra Collective e Kamasi Washington. Nella sua scrittura Oscar Jerome è motivato dalla politica, dalla spiritualità della musica e dalle esperienze di vita e la sua visione creativa è quella di produrre restando sempre sincero e rendendo omaggio alle sue innumerevoli ispirazioni. Ex membro del celebre gruppo Kokoroko, nel suo percorso stilista ha affinato un approccio articolato e sensibile alla scrittura di canzoni, girando il mondo sulla scia del suo acclamato album “The Spoon” del 2022.
Venerdì 16 Maggio
Sold Out ❤️❤️❤️❤️❤️ Macy Gray al Bluenote
La straordinaria interprete del Neo Soul MACY GRAY annuncia il tour europeo On How Life Is – 25th Anniversary, per celebrare il 25° anniversario dell’uscita del suo album di debutto acclamato dalla critica, On How Life Is, che contiene la hit mondiale I Try, vincitrice nel 2001 ai Grammy Awards nella categoria “Best Female Pop Vocal Performance” e nominata nelle categorie “Record of the Year” e “Song of the Year”.Da allora Macy Gray è rimasta una delle voci più importanti del pop soul e del contemporary R&B. Con la sua voce graffiante, profonda e dallo spirito funky, sa esercitare il potere della musica. Negli ultimi 25 anni, Macy Gray ha accumulato una devota base di fan globale e ha venduto oltre 25 milioni di album in tutto il mondo, candidandosi per 5 GRAMMY.
❤️❤️❤️❤️ Valentin Barray all’Arci Scighera
Valentin Barray al pianoforte, propone musica da ballo dal 2015, in Francia e all’estero.
Valentin suona le sue opere e sembra di vederlo al centro della pista dove i ballerini si muovono come se stessero festeggiando attorno a un falò di San Giovanni!
Non manca nulla: forza, sogni, magia e mistero. E in questa varietà di melodie calme o malinconiche, velate o intense, la musica di Valentin ci conduce verso l’espressione di sensazioni singolari, sincere e profonde, spesso evocative dell’oceano, un oceano che esalta o calma le passioni. Nei suoi concerti propone danze contrastanti, energiche o intime, dove, per tutta la durata di un ballo, l’emozione è in punta di dita.
❤️❤️❤️ Sothiac feat Riccardo Sinigallia allo Spazio Pontano 35
I Sothiac tra le loro esperienze hanno aperto ai Faust al Café Oto di Londra e a Jozef Van Wissem.
Hanno registrato un Album ad Amburgo con Amaury Cambuzat dei Ulan Bator e Faust e firmato per la 33 Jazz Records rilasciando due Album per il progetto trio con il sassofonista e produttore inglese Paul Jolly che ha aperto ai Black Sabbath negli anni 70.
Il tour in Giappone nel 2016 (18 date in 22 giorni) e tra il 2017 e 18′ in Europa e in Cina attraversandola da nord a sud tutta in treno spingendosi in Manciuria suonando come prima
band europea. La vocalist Pat Moonchy (Moon) fa parte del progetto Moonchy & Tobias con il produttore americano Todd Tobias (Robert Pollard, Ipecac Records di Mike Patton).
Angelo Avogadri (Angie) ha fatto parte dei Giöbia e La Morte viene dallo Spazio.
Il batterista borda (Teo Ravelli) ha registrato un Album con il chitarrista dei Rollins Band Chris Haskett. Prima del set Riccardo Sinigallia si esibirà in un concerto da solo.
❤️❤️❤️ Ensi in Piazza delle Donne Partigiane
RED BULL FRISTA, il nuovo format dedicato al freestyle rap che promette scintille nella scena hip-hop italiana. Un viaggio tra rime taglienti, beat infuocati e pura improvvisazione, che culminerà con la proclamazione del miglior freestyler nazionale.
Il 17 maggio in Piazza Donne Partigiane ci sarà la finale nazionale e un host d’eccezione, vero e proprio simbolo del freestyle in Italia: Ensi.
Domenica 18 maggio
❤️❤️❤️❤️ C+C Maxigross al Bellezza
Il nuovo album del collettivo psichedelico C+C=Maxigross, nato a Verona nel 2008, si chiama “Nuova Era Oscura – Vol. 1”. Prologo: Un gruppo di bambini fuggiti dalla città in fiamme si ritrova a passare una notte nel bosco raccontandosi storie attorno al falò per rimanere svegli.
Con questo ultimo lavoro sono stati accolti nella formazione, da sempre in evoluzione, i nuovi elementi della cantante Anna Bassy (già collaboratrice del Gianluca Petrella Cosmic Renaissance) e del pianista sperimentale Luca Sguera (membro, tra i tanti progetti, di Scope, con Laura Agnusdei, e A Nice Noise, con Adele Altro), che hanno spinto le sonorità per la prima volta verso lidi jazz e rumoristici.
I C+C=Maxigross hanno pubblicato oltre 10 dischi (tra album, ep, dischi dal vivo e singoli speciali) per etichette come Dischi Sotterranei, Trovarobato, 42records e Improved Sequence, oltre ad averne fondate due per conto loro (Vaggimal Dischi, attiva tra il 2009 e il 2016, e Tega, ancora in attività). Chi li ha visti dal vivo almeno due volte sa che ogni sera sarà diversa dall’altra: questo è quello che succede da oltre quindici anni in più di 600 concerti spalmati tra Europa, USA e Italia, nelle migliori venue e festival.

Smemorato sognatore incallito in continua ricerca di musica bella da colarmi nelle orecchie. Frequento questo postaccio dal 1998…
I miei 3 locali preferiti:
Bloom (Mezzago), Santeria Social Club(Milano), Circolo Gagarin (Busto Arsizio)
Il primo disco che ho comprato:
Musicasetta di “Appetite for Distruction” dei Guns & Roses
Il primo disco che avrei voluto comprare:
“Blissard” dei Motorpsycho
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Parafrasando John Fante, spesso mi sento sopraffatto dalla consapevolezza del patetico destino dell’uomo, del terribile significato della sua presenza. Ma poi metto in cuffia un disco bello e intuisco il coraggio dell’umanità e, perchè no, mi sento anche quasi contento di farne parte.
