Un vento di maggio gonfio come un frutto, che aveva in sé la ruvidità della buccia, la morbidezza della polpa e innumerevoli semi.
(Haruki Murakami)
Lunedì 7 maggio
❤❤❤ God is An Astronaut all’Orion (CIAMPINO)
Post-rock da prendere in dosi massicce almeno una volta al mese.
❤ Anastacia all’Auditorium Parco della Musica
Speriamo abbia ancora l’occhialino sfumato che ci ha fatto battere il cuore negli Anni Novanta.
❤❤❤ CINEMA: Festival del cinema spagnolo
Fino a mercoledì 9, el mejor cine de las ramblas. Programma qui.
Martedì 8 maggio
❤❤❤ Town of Saint a Na Cosetta
Folk olandese senza tulipani ma con pizzichi di Finlandia e Austria.
❤❤❤ FESTIVAL: BUONA GIORNATA! al Teatro Argentina
Nell’ambito di Flux – Festival Lituano delle arti, un’ opera moderna per dieci cassiere.
❤❤ TEATRO: “Mi sa che fuori è primavera” al Teatro India
Raccontata da Concita De Gregorio, arriva sul palco la toccante storia di Irina e del suo dolore.
Mercoledì 9 maggio
❤❤❤ Davide Toffolo a Na Cosetta
A “raccontami di te”, il format di Alessandro Pieravanti, arriva il Maestro impellicciato. Cuori.
❤❤❤ Cosmo Sheldrake al Blacmarket
“The Much Much How How and I” è il nuovo disco, e lo porta in acustico.
❤❤ Iacampo al Monk
Suoni metropolitani e naturali danno “Fructus”, il nuovo disco.
❤❤ Monofonic Orchestra a La Fine
Sperimentazioni elettroniche a 35 anni di maturazione.
❤❤ INCONTRI: Il cantautore necessario al Maxxi
Nuovo meeting dedicato alla bella musica di italica matrice.
Giovedì 10 maggio
❤❤❤ Mamavegas al Mons
Indie-folk dalla Capitale. In sicurezza.
❤❤ Capperi al 30 Formiche
Protagonisti della serata con le dita nel naso, l'”Amore” degli Asino e il robot-mantra-rock dei Tuktu and The Belugas quartet.
❤❤ Cimini al Lanificio 159
In featuring con Spaghetti Unplugged, bombette calabro.bolognesi in town.
❤❤ Scott Bradlee’s Postmodern Jukebok all’Auditorium Parco della Musica
Back of fifty years, enjoy time travelling.
❤ Annalisa all’Atlantico
Annalisa who? Bye bye tour, incrociamo le dita.
Venerdì 11 maggio
❤❤❤ Maria Antonietta al Monk
Fiori tra i capelli e delusioni sbriciolate in tasca.
❤❤ Hugolini a Na Cosetta
Folk pop fiorentino e dalla saudade arrembante.
❤❤ Flyin’Zebra + dead Horses al Fanfulla 5/a
Macerie di bestie punk romagnole in filodiffusione.
❤❤ Other Voices e Style SIndrome al Wishlist
Postpunk darkwave + amore per gli Anni Ottanta: la combo che scombina.
❤❤❤ LIM al Rashomon Club
Live elettronico iper raffinato.
❤❤❤ The House of Sounds and Visions all’Ex Dogana
Fino a domenica, musica e installazioni targate Noton.
❤❤❤ TEATRO: “Democracy in America” al Teatro Argentina.
Torna Romeo Castellucci, fino a domenica. Io non me lo perderei.
❤❤ Neke Carson all’Accademia tedesca di villa Massimo
Swing e free jazz dalla factory di Andy Warhol.
Sabato 12 maggio
❤❤❤❤ A Hawk and A Hacksaw alla Chiesa Evangelica Valdese
Infinite sfumature musicali tra tradizione e sperimentazione, rigorosamente sconsacrate.
❤❤Her Skin al Salotto del Monk
Da Modena alla Capitale, il folk cantautorale di “Find A Place To Sleep”.
❤❤ N’uovo: Mòn al Monk
Brindisi in patria per l’anniversario del loro “Zama”. Schizzi post rock, elettronici, a tratti folk.
❤❤ Lucci al Csoa La Strada
Nuovo album, superparty.
❤❤ Festival Beat preview party al 30 Formiche
Direttamente da Grande Madre Patria, il garage-psych dei Karovas Milkshake.
❤❤ Siriusmo al Largo Venue
Il producer tedesco presenta l’ultimo nato, “Comic”.
❤❤ Ultimo all’Atlantico
Da Sanremo a Roma, tutta in discesa. Anche domenica.
Domenica 13 maggio
❤❤ EVENTI: Festa del Gelato Artigianale a Eataly
Siamo alle solite. La domenica se magna.
❤❤ An- atma al Monk
India e jazz si incontrano al tramontar del sole.
❤❤ Ugoless allo stadlin
La domenica jazz di Ostiense.

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.
