Milano, 9 maggio 2019

Ci avevano promesso un live ricco di sorprese, e sono stati di parola. Il release party dei Caveleon (qui la nostra intervista alla band) al Circolo Ohibò è stato una bomba, uno di quei concerti che quando esci lo fai con il sorriso stampato in faccia.

Il quartetto ingrana con un paio di inediti ed è subito chiaro che l’atmosfera onirica dell’Ep omonimo è molto più intensa in versione live. Le voci di Leo e Giulia si alternano e si fondono, condite dagli essenziali interventi elettronici di Federico e dalla ritmica ipnotica della batteria di Agostino Ghetti. Sembrano tutti al posto giusto, sereni, rilassati, tanto che quando c’è un problema tecnico ci suonano sopra in attesa di riprendere la scaletta.

Le sorprese iniziano presto, e sul palco salgono 2/3 delle Lilium, Maddalena Vanoni all’arpa e Cecilia Zanchetta al violino. Insieme a loro arriva We Walk, poco dopo tocca ai Deaf Kaki Chumpy (abbiamo intervistato anche loro, qui), o almeno una parte, con tanto di direttore sottopalco. È la fase più energica del concerto, che poi si avvia verso la conclusione. A sorpresa arriva Avex, che scalda il finale con le sue barre. Chiamati a gran voce dal pubblico, i Caveleon tornano sul palco e suonano Wayotom, poi salutano tutti.

Se l’Ep d’esordio è stata una piacevole sorpresa, il concerto milanese è la prova che i Caveleon sono una della band più originali in circolo. Da sentire live, assolutamente.

Mattia Sofo

 

SETLIST: