Nuove anticipazioni relative all’ultimo album dei The National – che dovrebbe seguire il loro settimo lavoro in studio, Trouble Will Find Me – sono emerse negli ultimi giorni. Già era stato reso noto che saranno 15 brani in totale, scritti da tutti i componenti della band. In una Q&A session dello scorso dicembre, il frontman Matt Berninger aveva anticipato che il lavoro non sarebbe stato pubblicato prima della fine del 2016.

Da un’intervista rilasciata a Rolling Stone Australia il 22 febbraio 2016, invece sembra che i tempi siano cambiati: “stiamo entrando nel vivo delle registrazioni. Abbiamo effettuato alcune sessioni di scrittura l’anno scorso e abbiamo lavorato su nuovi pezzi, così siamo pronti ad iniziare le registrazioni. Pensiamo di suonare le nuove canzoni d’estate e speriamo di finire in autunno. È un piano provvisorio, che probabilmente cambierà. L’idea è di suonare dal vivo, suonare qualche pezzo inedito, lavorare sulla registrazione. Speriamo di avere un po’ di freschezza nel registrare e suonare i pezzi. Di solito lavoriamo sulle canzoni per molto tempo, finiamo un disco e poi ci mettiamo a pensare a come suonarle dal vivo, ma questa volta faremo il contrario, registrando e contemporaneamente suonando in tour”, ha rivelato Berninger.

Inoltre, il gruppo newyorkese è impegnato in un disco tributo di cover dei Grateful Dead. I componenti della band hanno dichiarato che sono un po’ di anni che ci stanno lavorando e “e finalmente uscirà verso la fine della primavera”. L’album sarà composto da 60 canzoni e avrà una durata di cinque ore e mezza. Sono stati coinvolti molti altri artisti, tra cui Courtney Barnett (“New Speedway Boogie”), Wilco con Bob Weir (performing “St Stephen” live), Tunde Adebimpe con Lee Ranaldo (“Playing In The Band”), Stephen Malkmus And The Jicks (“China Cat Sunflower/I Know You Rider”), Vijay Iyer (“King Solomon’s Marbles”), Lucius (“Uncle John’s Band”), Orchestra Baobab (“Franklin’s Tower”), Kurt Vile con J Mascis (“Box Of Rain”), Ira Kaplan + Friends (“Wharf Rat”), Perfume Genius con Sharon Van Etten (“To Lay Me Down”), Angel Olsen (“Attics Of My Life”), Fucked Up (“Cream Puff War”), Flaming Lips (“Dark Star”), Tal National (“Eyes Of The World”), The National (“Morning Dew”), Jim James & Friends (“Candyman”) e Antony (“Black Peter”). Ma anche War On Drugs (“Touch Of Grey”), Walkmen (“Ripple”), Marijuana Death Squad (“Truckin’”), Unknown Mortal Orchestra (“Shakedown Street”), Daniel Rossen (“Terrapin Station”), Matthew Houck (“Standing On The Moon”), Yo La Tengo, e Sharon Van Etten.

 

Stefania Fausto