Milano, 30 marzo 2017

La Salumeria della musica, un etto e mezzo di pop. Son quasi due etti, che faccio? Lascio? Lasci lasci. Questa sera tocca a Fabrizio Pollio (soltanto Pollio per chi lo cerca su Spotify). Un cognome che suona un po’ così, a pensarci bene, soprattutto quando ti chiedono “Che fai stasera? Pollio alla Salumeria?”.

Ma appena attacca la prima canzone, in realtà mi sento subito coinvolta. La sua voce mi porta in un bel posto sospeso e pieno di ricordi. Cantautorato italiano, nessuna novità dal fronte, ma riesce comunque ad emozionarmi con Le vite degli altri e Incompiuta.

Il passato da veterano dell’alt-rock si sente. Sul finale Pollio ripropone alcuni brani dei suoi Io?Drama, Musabella su tutte. Il pubblico è preso e canta, canta forte, senza farsi scoraggiare dall’umidità che ci trasporta a Miami in pieno agosto.

È andata così! E poi sono praticamente svenuta.

Giulia Bartolini